Guerriglia a Parigi, taxisti contro Uber. Le foto

Continua anche oggi, in Francia, lo sciopero contro le auto a noleggio con conducente. Ieri tensione e incidenti per la protesta: 1.500 lavoratori hanno messo a ferro e fuoco la città con lanci di molotov e pneumatici bruciati. 22 fermi. Tassisti in piazza anche in Italia. VIDEO

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    26 gennaio - Parigi paralizzata per una raffica di scioperi simultanei nei trasporti aerei, negli ospedali e nelle scuole - Le foto delle proteste di giugno
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    I tassisti sono di nuovo in piazza contro le auto a noleggio con conducente (NCC) e contro Uber, con partecipazione anche di una delegazione italiana nell'ambito della giornata di protesta dei taxi a livello europeo - haring economy, ecco le società che valgono di più
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    Nel 'martedì nero' della capitale francese, inoltre, circa 1500 tassisti hanno messo a ferro e fuoco la città, bloccando gli accessi agli aeroporti di Charles De Gaulle e Orly (già funzionanti a singhiozzo per l'astensione dal lavoro dei controllori di volo) e scatenando una guerriglia urbana con lanci di molotov e pneumatici bruciati - Milano, Uber Pop, il tribunale conferma lo stop
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    La situazione è stata particolarmente tesa a Porte Maillot, nel 16esimo arrondissement, dove la polizia è intervenuta con i lacrimogeni; nello scalo di Orly, inoltre, un tassista che non aveva aderito allo sciopero è stato aggredito dai colleghi ed è rimasto ferito - 2014, scoppia il caso Uber: proteste in tutta Europa
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    La categoria è scesa in piazza per la concorrenza – ritenuta sleale - delle auto a noleggio con conducente e di Uber; e dopo ore di tensioni, è riuscita ad ottenere un incontro col premier, Manuel Valls - Aggiornamenti su Uber
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    Almeno 22 persone sono state arrestate in Francia durante la mobilitazione dei tassisti indetta contro le auto a noleggio con conducente e contro Uber. Secondo la prefettura, circa 1.200 tassisti hanno bloccato le strade intorno ai due aeroporti di Parigi, Roissy e Orly, e nei pressi di Porte Maillot, nel versante nord della città - Uber, tutte le notizie
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    Sempre nella giornata del 26 gennaio in tutta la Francia incrociano le braccia circa 5,6 milioni di lavoratori pubblici, ospedali compresi, in polemica con la riforma del lavoro annunciata dal governo a settembre e che intacca stipendi e avanzamenti di carriera - Guerriglia a Parigi anche nel mese di giugno
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    Fermi anche molti asili e scuole elementari dove gli insegnanti reclamano aumenti di stipendio; la percentuale di adesione allo sciopero di questi ultimi, a Parigi, è stimata dai sindacati intorno al 45% - Il Tribunale di Milano blocca il servizio "Uber Pop"
  • Anche i tassisti fiorentini, solidali con quelli parigini hanno incrociato le braccia per 4 ore
  • Tanti hanno protestato volantinando davanti alla stazione di Santa Maria Novella. La protesta si è poi trasferita nel pomeriggio davanti all'aeroporto fiorentino
  • Anche i tassisti italiani sono dunque scesi in piazza per ribadire il loro 'no' a servizi concorrenziali come Uber e chiedere il rispetto delle leggi vigenti, pur dicendosi disponibili a un confronto con le istituzioni per migliorare il servizio
  • Diverse centinaia di persone sono in presidio in piazza Santi Apostoli, a Roma, dove sono presenti tutte le sigle sindacali delle auto bianche