Parigi, la polizia uccide uomo con coltello e finta cintura esplosiva

Gli agenti hanno sparato su un individuo armato di una mannaia, che tentava di entrare in un commissariato nel XVIII arrondissement. L'uomo, un cittadino marocchino di 20 anni, avrebbe urlato "Allah akbar" ("Allah è grande"). Pochi istanti prima, in un'altra zona della città, il presidente francese Francois Hollande aveva tenuto un discorso alle forze di sicurezza durante la cerimonia dell'anniversario della strage al giornale Charlie Hebdo. VIDEO

  • 7 gennaio 2016. Torna la paura a Parigi a un anno esatto dalla strage al giornale di Charlie Hebdo. Un uomo è stato ucciso davanti a un commissariato del diciottesimo arrondissement.  L'uomo aveva un coltello e una cintura esplosiva, che poi è risultata essere finta e ha tentato di aggredire un poliziotto. Prima di essere abbattuto, ha gridato "Allah è grande". Tra i suoi abiti è stato trovato un foglio di carta con il disegno della bandiera dell'Isis e una "inequivocabile" rivendicazione in lingua araba in cui è visibile la scritta Daesh" (acronimo di Isis). Fonti investigative hanno riferito che nella rivendicazione l'uomo giura fedeltà all'Isis, e al suo leader, il califfo Abu Bakr al-Baghdadi. Sempre nella rivendicazione, l'uomo minaccia vendetta per gli "attacchi in Siria" -
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    7 gennaio 2016. Torna la paura a Parigi a un anno esatto dalla strage al giornale di Charlie Hebdo. Un uomo è stato ucciso davanti a un commissariato del diciottesimo arrondissement. L'uomo aveva un coltello e una cintura esplosiva, che poi è risultata essere finta e ha tentato di aggredire un poliziotto. Prima di essere abbattuto, ha gridato "Allah è grande". Tra i suoi abiti è stato trovato un foglio di carta con il disegno della bandiera dell'Isis e una "inequivocabile" rivendicazione in lingua araba in cui è visibile la scritta Daesh" (acronimo di Isis). Fonti investigative hanno riferito che nella rivendicazione l'uomo giura fedeltà all'Isis, e al suo leader, il califfo Abu Bakr al-Baghdadi. Sempre nella rivendicazione, l'uomo minaccia vendetta per gli "attacchi in Siria" - Il racconto dell'inviato di Sky TG24
  • L'aggressore non aveva documenti, ma con il confronto delle imponte digitali è stato possibile risalire a un marocchino di 20 anni, senza fissa dimora, condannato per furto nel 2013 a Sainte-Maxime nel Var: in quella occasione il giovane si era identificato come Sallah Ali, nato a Casablanca nel 1995. Si tratterebbe del gesto di un lupo solitario, perché non è statal momento rilevata attività di complici -
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    L'aggressore non aveva documenti, ma con il confronto delle imponte digitali è stato possibile risalire a un marocchino di 20 anni, senza fissa dimora, condannato per furto nel 2013 a Sainte-Maxime nel Var: in quella occasione il giovane si era identificato come Sallah Ali, nato a Casablanca nel 1995. Si tratterebbe del gesto di un lupo solitario, perché non è statal momento rilevata attività di complici - L'anniversario della strage di Charlie Hebdo
  • Secondo quanto riferisce il ministero francese dell'Interno, avrebbe gridato "Allah Akbar", "Allah è  grande" -
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    Secondo quanto riferisce il ministero francese dell'Interno, avrebbe gridato "Allah Akbar", "Allah è grande" - L'anniversario della strage di Charlie Hebdo
  • Il fatto è avvenuto pochi istanti dopo che il presidente francese Francois Hollande aveva tenuto un discorso alle forze di sicurezza in un'altra parte di Parigi durante la cerimonia dell'anniversario della strage al giornale satirico Charlie Hebdo -
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    Il fatto è avvenuto pochi istanti dopo che il presidente francese Francois Hollande aveva tenuto un discorso alle forze di sicurezza in un'altra parte di Parigi durante la cerimonia dell'anniversario della strage al giornale satirico Charlie Hebdo - L'anniversario della strage di Charlie Hebdo
  • Ad inquietare c'è anche il quartiere scelto, quel 18/o arrondissement che era uno degli obiettivi di Amedy Coulibaly, il terrorista dell'Hyper Cacher di un anno fa, e dove avrebbe dovuto seminare morte anche il commando del 13 novembre -
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    Ad inquietare c'è anche il quartiere scelto, quel 18/o arrondissement che era uno degli obiettivi di Amedy Coulibaly, il terrorista dell'Hyper Cacher di un anno fa, e dove avrebbe dovuto seminare morte anche il commando del 13 novembre - L'anniversario della strage di Charlie Hebdo
  • I poliziotti del commissariato, ai quali ha portato la sua solidarietà il ministro dell'Interno, hanno reagito dopo che l'uomo non aveva rispettato l'alt da loro intimato. Una reazione giudicata esagerata da alcuni testimoni dei fatti: "Aveva le mani alzate e soprattutto non aveva alcun coltello", ha raccontato all'agenzia Ansa Charlotte, una donna presente sul posto -
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    I poliziotti del commissariato, ai quali ha portato la sua solidarietà il ministro dell'Interno, hanno reagito dopo che l'uomo non aveva rispettato l'alt da loro intimato. Una reazione giudicata esagerata da alcuni testimoni dei fatti: "Aveva le mani alzate e soprattutto non aveva alcun coltello", ha raccontato all'agenzia Ansa Charlotte, una donna presente sul posto - L'anniversario della strage di Charlie Hebdo
  • La zona subito dopo è stata transennata dalla polizia -
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    La zona subito dopo è stata transennata dalla polizia - L'anniversario della strage di Charlie Hebdo
  •  Per la ministra della Giustizia, Christiane Taubira, non si trattava di persona "legata alla radicalizzazione islamica", ma l'episodio sembra destinato a lasciare ulteriormente il segno in una citta' profondamente ferita -
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    Per la ministra della Giustizia, Christiane Taubira, non si trattava di persona "legata alla radicalizzazione islamica", ma l'episodio sembra destinato a lasciare ulteriormente il segno in una citta' profondamente ferita - L'anniversario della strage di Charlie Hebdo