Le foto del Bardo 9 mesi dopo. Il direttore: cultura contro terrorismo

Teche di vetro con i fori dei proiettili, parti di colonne frantumate, pochissimi visitatori. Sono ancora tanti nel museo tunisino i segni dell'attentato che il 18 marzo scorso ha causato 22 morti. Moncef Ben Moussa a Sky TG24: "Hanno voluto abbattere il ponte tra la Tunisia e gli altri Paesi. Ma l'atteggiamento di non venire più è proprio permettere agli assassini di raggiungere i loro obiettivi". VIDEO.  A cura di Chiara Ribichini

  • Poco più di nove mesi dopo l'attentato al Museo del Bardo, in cui sono state uccise 22 persone, sono ancora visibili i fori dei proiettili nelle teche di vetro che proteggono le opere d'arte Il servizio di Sky TG24
  • Il direttore del Museo del Bardo, Moncef Ben Moussa, intervistato da Sky TG24, ha spiegato che alcuni segni dell'attacco forse non verranno cancellati. Ma "le vetrine per le esposizioni verranno sicuramente sostituite perché lì bisogna mantenere un microclima stabile per le opere d’arte" - L'attentato del 18 marzo
  • "Abbiamo già iniziato le procedure di sostituzioni. Entro il primo trimestre del 2016 speriamo che tutto sia messo a posto", ha aggiunto - Attentato al Bardo: FOTO
  • L'idea di lasciare alcuni segni dell'attacco, ha spiegato Moussa, "è oggetto di dibattito. Non siamo tutti d’accordo se lasciare o meno quelle tracce. Stiamo andando nella direzione di cancellare la parte più impressionante" - Il video dei terroristi che entrano al Bardo
  • Per il direttore del museo "le colonne in marmo, le piastrelle del XIX secolo danneggiate dalla sparatoria possono essere lasciate. Alcune tracce, non tutte" - Attentato al Bardo: FOTO
  • Moncef Ben Moussa ha poi sottolineato quanto l'attacco al Bardo ma soprattutto quello a Sousse "abbiano inferto un colpo durissimo non solo alla cultura ma anche al turismo che è una colonna portante dell’economia tunisina" - L'attentato del 18 marzo
  • Alcuni capolavori del Bardo sono ora in mostra ad Aquileia. Ma sono tante le collaborazioni del museo con altre istituzioni internazionali. "La cultura non si potrà mai abbattere, è un'arma pacifica per combattere contro il terrorismo" osserva il direttore Il servizio di Sky Tg24
  • E ancora: "Hanno voluto abbattere il ponte tra la Tunisia e le altre culture. L’atteggiamento di non venire più è proprio permettere agli assassini di attendere i loro obiettivi" - Il video dei terroristi che entrano al Bardo
  • Al Museo del Bardo sarà inoltre esposto il Nobel per la pace dato nel 2015 al Quartetto per il dialogo tunisino. "E' un riconoscimento di quello che si può fare con la cultura contro il terrorismo" commenta il direttore del Bardo - Nobel per la pace al Quartetto per il dialogo nazionale tunisino
  • "Il giorno dell'attentato - ricorda Moncef Ben Moussa - ero in riunione con i colleghi del museo del Louvre. Le immagini che ho visto giunto sul posto non potrò mai cancellarle" Il servizio di Sky Tg24
  • "Dopo gli attentati abbiamo pochissimi visitatori ma stiamo cercando di dare vita e anima al museo organizzando esposizioni, conferenze, attività culturali" conclude Il servizio di Sky Tg24