Doping: bufera sulla Russia, a rischio le medaglie. Mosca: falso

Dopo il report Wada il Cio pensa anche all'esclusione dai futuri Giochi. Si dimette il direttore del laboratorio antidoping. Il Cremlino al contrattacco: accuse infondate. Usa: nessun motivo per dubitare dell'indagine dell'agenzia mondiale. IL VIDEO

 

  • Il Cio: "Vista la politica di tolleranza zero nei confronti del doping, prenderemo tutte le misure e le sanzioni necessarie per quanto riguarda l'eventuale ritiro e riassegnazione delle medaglie, nonché l'esclusione dai futuri Giochi". Secondo un rapporto della Wada, basato su un anno di indagini, il centro analisi di Mosca avrebbe manipolato sistematicamente i campioni. I servizi segreti russi avrebbero gestito direttamente i test alle olimpiadi invernali di Sochi -- Doping, la Russia sotto accusa
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    Il Cremlino si difende: "Accuse infondate, mancano le prove" (nella foto, la sede dell'agenzia antidoping russa) - Doping, la Russia sotto accusa
  • Ma gli Usa dichiarano: nessun motivo per dubitare dell'indagine della Wada - e Doping, la Russia sotto accusa
  • La Wada sollecita la radiazione di 5 atleti, 4 allenatori e un dirigente. Fra cui l'oro e il bronzo negli 800 mt a Londra 2012, Marya Savinova e Ekaterina Poistogova - Doping, la Russia sotto accusa
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    Si è dimesso intanto Grigori Rodchenkov, il direttore del laboratorio antidoping di Mosca che oggi ha sospeso la sua attività dopo che la Wada - l'agenzia mondiale anti doping - ha deciso di revocargli l'accredito (nella foto, la presentazione del rapporto Wada) - Doping, la Russia sotto accusa