Allarme Oms: il consumo di carne in Italia e nel mondo

Dopo lo studio dell'Organizzazione mondiale della Sanità, che classifica le carni lavorate come cancerogene, ecco una panoramica su quanta carne si consuma nel mondo. Il ministro della Salute Beatrice Lorenzin: “E' ciò che già sapevamo e il segreto è seguire la dieta Mediterranea”. VIDEO

  • Continua a far discutere il rapporto dell'Agenzia per la Ricerca sul Cancro (Iarc) dell'Oms che ha inserito le carni lavorate nel “gruppo 1” delle sostanze cancerogene - Tutti i video
  • A rischio anche le carni rosse non lavorate, da inserire fra le “probabilmente cancerogene” - Tutti i video
  • Il ministro della Salute Beatrice Lorenzin rassicura: “In Italia abbiamo un sistema di lavorazione delle carni di altissimo livello e qualità. Le ricerche non devono spaventare”. Ed aggiunge che la “marcia in più per il nostro Paese è rappresentata dalla Dieta Mediterranea, patrimonio dell'umanità - Tutti i video
  • L'associazione tra consumo di carne rossa e maggior rischio di insorgenza del cancro è stata osservata principalmente per il tumore del colon-retto, ma un'associazione si è rilevata, avverte l'Oms, anche per il cancro del pancreas e della prostata - Tutti i video
  • E proprio quello al colon è il tumore a maggior insorgenza tra gli italiani con quasi 55.000 diagnosi stimate per il 2013 Tutti i video
  • Ma i risultati dello studio Oms vanno oltre: ogni porzione da 50 grammi di carne lavorata mangiata giornalmente, avvertono gli esperti, aumenta il rischio di tumore del colon-retto del 18% - Tutti i video
  • Il presidente dell'Associazione Italiana di Oncologia Medica (AIOM) Carmine Pinto sottolinea che il rapporto ''conferma dati che conoscevamo da tempo, ovvero che la presenza di conservanti o di prodotti di combustione in questi alimenti è legata ad alcuni tipi di tumore” - Tutti i video