Il Papa chiude il Sinodo: "È stato faticoso, ma porterà molto frutto"

La messa del Pontefice conclude l'incontro dei vescovi. "È stato un dono di Dio", ha detto davanti a migliaia di fedeli in piazza San Pietro. "Una fede che non sa radicarsi nella vita della gente – ha aggiunto – crea deserti". Sui migranti: la Chiesa non dimenticherà "la sofferenza dei profughi in marcia sulle strade d'Europa". FOTO

  • La messa di Papa Francesco ha chiuso il Sinodo dei vescovi sulla famiglia. “È stato faticoso, ma è stato un vero dono di Dio, che porterà sicuramente molto frutto”, ha detto più tardi il Pontefice all’Angelus, davanti a decine di migliaia di fedeli in piazza San Pietro –
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    La messa di Papa Francesco ha chiuso il Sinodo dei vescovi sulla famiglia. “È stato faticoso, ma è stato un vero dono di Dio, che porterà sicuramente molto frutto”, ha detto più tardi il Pontefice all’Angelus, davanti a decine di migliaia di fedeli in piazza San Pietro – Approvato il documento finale del Sinodo
  • Il suo bilancio della lunga maratona sinodale è, quindi, positivo e la sua breve osservazione conferma le indiscrezioni: è contento del clima e del punto cui si è arrivati e fiducioso che i vescovi possano continuare a camminare con il popolo, per una Chiesa accogliente e misericordiosa –
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    Il suo bilancio della lunga maratona sinodale è, quindi, positivo e la sua breve osservazione conferma le indiscrezioni: è contento del clima e del punto cui si è arrivati e fiducioso che i vescovi possano continuare a camminare con il popolo, per una Chiesa accogliente e misericordiosa – Approvato il documento finale del Sinodo
  • Il "sogno" di Dio è un "popolo che cammina al passo degli ultimi, come si fa nelle famiglie", e la Chiesa non dimenticherà "la sofferenza delle famiglie di profughi in marcia sulle strade d'Europa”, ha detto ancora Papa Francesco –
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    Il "sogno" di Dio è un "popolo che cammina al passo degli ultimi, come si fa nelle famiglie", e la Chiesa non dimenticherà "la sofferenza delle famiglie di profughi in marcia sulle strade d'Europa”, ha detto ancora Papa Francesco – Approvato il documento finale del Sinodo
  • Nell’omelia Francesco ha raccomandato di non cadere nelle "tentazioni" né di una "fede di tabella", per cui presi dai nostri ritmi e convinzioni escludiamo "chi non è all'altezza o dà fastidio", né di una "spiritualità del miraggio", di chi cammina nei "deserti dell'umanità" senza vedere quello che c'è. “Una fede – ha aggiunto – che non sa radicarsi nella vita della gente rimane arida e, anziché oasi, crea altri deserti” –
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    Nell’omelia Francesco ha raccomandato di non cadere nelle "tentazioni" né di una "fede di tabella", per cui presi dai nostri ritmi e convinzioni escludiamo "chi non è all'altezza o dà fastidio", né di una "spiritualità del miraggio", di chi cammina nei "deserti dell'umanità" senza vedere quello che c'è. “Una fede – ha aggiunto – che non sa radicarsi nella vita della gente rimane arida e, anziché oasi, crea altri deserti” – Approvato il documento finale del Sinodo
  • Un momento della messa nella Basilica di San Pietro con cui il Papa ha chiuso il Sinodo –
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    Un momento della messa nella Basilica di San Pietro con cui il Papa ha chiuso il Sinodo – Approvato il documento finale del Sinodo
  • Sabato, con una maggioranza di due terzi, era stata approvata la relazione finale del Sinodo –
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    Sabato, con una maggioranza di due terzi, era stata approvata la relazione finale del Sinodo – Approvato il documento finale del Sinodo
  • Netto no all'equiparazione delle unioni gay al matrimonio. Valutazione caso per caso, invece, per la comunione ai divorziati –
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    Netto no all'equiparazione delle unioni gay al matrimonio. Valutazione caso per caso, invece, per la comunione ai divorziati – Approvato il documento finale del Sinodo
  • La messa ha avuto anche un fuoriprogramma: il cardinale francese Roger Etchegaray, 93 anni, ha perso l’equilibrio ed è finito a terra un attimo prima di stringere la mano al Pontefice, che non è riuscito ad evitargli la caduta –
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    La messa ha avuto anche un fuoriprogramma: il cardinale francese Roger Etchegaray, 93 anni, ha perso l’equilibrio ed è finito a terra un attimo prima di stringere la mano al Pontefice, che non è riuscito ad evitargli la caduta – Approvato il documento finale del Sinodo