L'odissea di profughi e migranti, un viaggio tra speranza e sofferenza

In fuga da guerre e persecuzioni, migliaia di persone stanno arrivando in Europa da Siria, Iraq, Africa. Attraversano il Mediterraneo o i Balcani con ogni mezzo: carrette del mare, treni, tir. Superano fili spinati, polizie di frontiera, violenze degli scafisti. A volte non ce la fanno, come nel caso del piccolo Aylan. (a cura di Pietro Pruneddu)

  • Un'Odissea senza alcuna Itaca. La crisi dell'immigrazione è una fuga senza ritorno: centinaia di migliaia di persone in esodo verso l'Europa. Una diaspora da guerre e persecuzioni, arrivano da Siria, Iraq, Afghanistan, Africa. Attraverso il Mediteranneo o sulla rotta balcanica, superando frontiere, confini e barriere. Ecco le immagini dei viaggi della speranza -
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    Un'Odissea senza alcuna Itaca. La crisi dell'immigrazione è una fuga senza ritorno: centinaia di migliaia di persone in esodo verso l'Europa. Una diaspora da guerre e persecuzioni, arrivano da Siria, Iraq, Afghanistan, Africa. Attraverso il Mediteranneo o sulla rotta balcanica, superando frontiere, confini e barriere. Ecco le immagini dei viaggi della speranza - Lo speciale migranti
  • Ungheria, centinaia di migranti protestano dopo che il treno che avrebbe dovuto portarli da Budapest al confine con l'Austria è stato fermato a Bicske, dove i profughi vengono ospitati in un campo contro la loro volontà -
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    Ungheria, centinaia di migranti protestano dopo che il treno che avrebbe dovuto portarli da Budapest al confine con l'Austria è stato fermato a Bicske, dove i profughi vengono ospitati in un campo contro la loro volontà - Budapest, migranti assaltano treni: la partenza dopo ore di attesa
  • La protesta a Bicske, dove la polizia ungherese fronteggia circa 500 rifugiati che si trovano a bordo di un treno bloccato alla stazione della cittadina che ospita uno dei cinque centri del Paese per i richiedenti di asilo. La stragrande maggioranza di loro si rifiuta di andare nel centro, dove le autorità chiedono che vengano registrati -
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    La protesta a Bicske, dove la polizia ungherese fronteggia circa 500 rifugiati che si trovano a bordo di un treno bloccato alla stazione della cittadina che ospita uno dei cinque centri del Paese per i richiedenti di asilo. La stragrande maggioranza di loro si rifiuta di andare nel centro, dove le autorità chiedono che vengano registrati - Lo speciale migranti
  • Nella giornata di giovedì 3 settembre la polizia ungherese ha smesso di presidiare la stazione di Keleti a Budapest e centinaia di persone hanno preso d'assalto due treni fermi. Dopo ore di attesa, i convogli sono partiti alla volta di Sopron, vicino al confine con l'Austria, fermandosi però a Bicske e Gyor -
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    Nella giornata di giovedì 3 settembre la polizia ungherese ha smesso di presidiare la stazione di Keleti a Budapest e centinaia di persone hanno preso d'assalto due treni fermi. Dopo ore di attesa, i convogli sono partiti alla volta di Sopron, vicino al confine con l'Austria, fermandosi però a Bicske e Gyor - Budapest, migranti assaltano treni: la partenza dopo ore di attesa
  • Il 1 settembre la polizia ungherese ha bloccato ai migranti l'accesso alla stazione Keleti. Oltre 3 mila profughi, per lo più afghani e siriani, sono stati costretti ad accamparsi nella piazza antistante -
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    Il 1 settembre la polizia ungherese ha bloccato ai migranti l'accesso alla stazione Keleti. Oltre 3 mila profughi, per lo più afghani e siriani, sono stati costretti ad accamparsi nella piazza antistante - Migranti, caos a Budapest. Vicepremier ungherese: colpa della Merkel
  • La rotta balcanica è diventata molto calda dalla metà di agosto in poi come alternativa alle carrette del mare del Mediterraneo. Attraverso Grecia, Macedonia, Serbia e Ungheria, i profughi cercano di arrivare nel Nord Europa. Nella foto, alcuni migranti accanto al muro di filo spinato alto 4 metri che si trova ad Asotthalom, tra Serbia e Ungheria -
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    La rotta balcanica è diventata molto calda dalla metà di agosto in poi come alternativa alle carrette del mare del Mediterraneo. Attraverso Grecia, Macedonia, Serbia e Ungheria, i profughi cercano di arrivare nel Nord Europa. Nella foto, alcuni migranti accanto al muro di filo spinato alto 4 metri che si trova ad Asotthalom, tra Serbia e Ungheria - Migranti Serbia, Sky TG24 in viaggio coi profughi siriani
  • A turno, i governi di Macedonia, Serbia e Ungheria hanno mostrato insofferenza e hanno tentato di chiudere le frontiere o impedire il passaggio dei profughi. Nella foto un gruppo di profughi cammina sui binari a Horgos, in Serbia, e cercano di arrivare in Ungheria -
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    A turno, i governi di Macedonia, Serbia e Ungheria hanno mostrato insofferenza e hanno tentato di chiudere le frontiere o impedire il passaggio dei profughi. Nella foto un gruppo di profughi cammina sui binari a Horgos, in Serbia, e cercano di arrivare in Ungheria - Macedonia, in migliaia forzano il blocco al confine con la Grecia. FOTO
  • Rifugiati siriani lungo i binari tra Serbia e Ungheria. Secondo l'Onu il confine è superato da una media di 3mila migranti ogni giorno. I Paesi balcanici hanno capito che la rotta è destinata al nord Europa e stanno facendo passare i profughi, spesso accompagnandoli più velocemente verso le frontiere settentrionali -
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    Rifugiati siriani lungo i binari tra Serbia e Ungheria. Secondo l'Onu il confine è superato da una media di 3mila migranti ogni giorno. I Paesi balcanici hanno capito che la rotta è destinata al nord Europa e stanno facendo passare i profughi, spesso accompagnandoli più velocemente verso le frontiere settentrionali - Migranti, Onu: "Tremila al giorno entrano in Serbia e Macedonia"
  • Un bimbo iracheno al campo profughi allestito a Gevgelija, al confine tra Macedonia e Grecia. Si tratta di un accampamento temporaneo destinato ai migranti diretti verso nord. Il passaggio è stato presidiato per giorni dalla polizia di Skopje. Si sono verificati anche scontri con i migranti. Poi il varco è stato aperto -
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    Un bimbo iracheno al campo profughi allestito a Gevgelija, al confine tra Macedonia e Grecia. Si tratta di un accampamento temporaneo destinato ai migranti diretti verso nord. Il passaggio è stato presidiato per giorni dalla polizia di Skopje. Si sono verificati anche scontri con i migranti. Poi il varco è stato aperto - Macedonia, in migliaia forzano il blocco al confine con la Grecia. FOTO
  • Scene di intolleranza si alternano con immagini di umanità. In questa foto, scattata alla stazione Hauptbahnhof di Monaco, un poliziotto regala una pacchetto di glucosio a un bambino arrivato in Germania senza documenti -
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    Scene di intolleranza si alternano con immagini di umanità. In questa foto, scattata alla stazione Hauptbahnhof di Monaco, un poliziotto regala una pacchetto di glucosio a un bambino arrivato in Germania senza documenti - Migranti, reportage dalla frontiera serbo-ungherese
  • Un migrante offre delle patatine fritte a un poliziotto a Idomeni, confine macedone con la Grecia -
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    Un migrante offre delle patatine fritte a un poliziotto a Idomeni, confine macedone con la Grecia - Macedonia, frontiera aperta per i profughi: la polizia non interviene
  • La disperazione di un rifugiato appena arrivato sull'isola greca di Lesbo. Il primo passaggio della rotta balcanica è il viaggio via mare dalla Turchia alle isole greche. Nel 2015 oltre 230 mila persone sono arrivate così sulle coste elleniche -
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    La disperazione di un rifugiato appena arrivato sull'isola greca di Lesbo. Il primo passaggio della rotta balcanica è il viaggio via mare dalla Turchia alle isole greche. Nel 2015 oltre 230 mila persone sono arrivate così sulle coste elleniche - Migranti, reportage dalla frontiera serbo-ungherese
  • Migranti siriani dormono sui binari a Idomeni, Grecia, in attesa di superare in confine con la Macedonia. Secondo l'Unhcr, dal 2011 a oggi sono circa 4,5 milioni le persone scappate dalla guerra in Siria. Altri 6 milioni sono gli sfollati nel Paese -
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    Migranti siriani dormono sui binari a Idomeni, Grecia, in attesa di superare in confine con la Macedonia. Secondo l'Unhcr, dal 2011 a oggi sono circa 4,5 milioni le persone scappate dalla guerra in Siria. Altri 6 milioni sono gli sfollati nel Paese - Ceuta, migrante trovato nascosto nel motore di un'auto
  • Una famiglia siriana al confine greco-macedone. L'Onu ha stimato che i morti nel conflitto siriano fino a gennaio 2015 fossero 220 mila. Il Syrian Human Rights ha fornito una stima di 230/320 mila morti fino a giugno 2015 -
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    Una famiglia siriana al confine greco-macedone. L'Onu ha stimato che i morti nel conflitto siriano fino a gennaio 2015 fossero 220 mila. Il Syrian Human Rights ha fornito una stima di 230/320 mila morti fino a giugno 2015 - Migranti, si muove l'Ue: quote obbligatorie e sanzioni a chi rifiuta
  • Un migrante pakistano bacia la spiaggia dell'isola greca di Kos, forse prega dopo essere sopravvissuto al viaggio dalla Turchia -
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    Un migrante pakistano bacia la spiaggia dell'isola greca di Kos, forse prega dopo essere sopravvissuto al viaggio dalla Turchia - Kos, una nave passeggeri diventa alloggio per migranti
  • Ma molti non ce la fanno. L'immagine del cadavere del piccolo Aylan, fuggito da Kobane e morto mentre attraversava il mare, ha sconvolto il mondo. Il bimbo siriano di 3 anni cercava di raggiungere Kos con la famiglia. Nel naufragio hanno perso la vita anche la mamma e il fratellino -
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    Ma molti non ce la fanno. L'immagine del cadavere del piccolo Aylan, fuggito da Kobane e morto mentre attraversava il mare, ha sconvolto il mondo. Il bimbo siriano di 3 anni cercava di raggiungere Kos con la famiglia. Nel naufragio hanno perso la vita anche la mamma e il fratellino - Aylan, fuggito da Kobane e morto mentre attraversava il mare