Migranti, caos a Budapest. Vicepremier ungherese: colpa della Merkel

La polizia ha riaperto la stazione di Ostbahnhof ma migliaia di profughi non vengono fatti entrare. Vorrebbero raggiungere Germania e Austria. Intanto, in un barcone nel Mediterraneo, sono stati ritrovati quattro corpi. Il governo ungherese accusa la cancelliera, che replica: "Nessuna corresponsabilità". LE IMMAGINI – L'ODISSEA DI UN SIRIANO IN VIAGGIO VERSO BUDAPEST

 

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    La polizia ungherese ha chiuso in mattinata la stazione di Ostbahnhof a Budapest a causa dei tumulti provocati da migliaia di migranti - Video
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    I migranti chiedono di raggiungere i paesi occidentali d'Europa e in particolare Germania e Austria. La stazione è stata poi riaperta ma i profughi non vengono fatti entrare - Video
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    Intanto, altolà di Bruxelles a Londra: la libera circolazione dei lavoratori è il cuore dell'Europa e del suo mercato unico, e non si tocca - Video
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    Mentre Angela Merkel fa sapere che nell'Unione c'è un grande accordo per aiutare l'Italia nella crisi dei profughi - Video
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    Il vicepremier ungherese Janos Lazar, intervenendo in Parlamento, oggi, ha incolpato la cancelliera tedesca Angela Merkel del caos e dei disordini avvenuti alla stazione Keleti di Budapest. I profughi siriani chiedono di partire per la Germania senza registrazione, facendo riferimento alle dichiarazioni della Merkel - Video
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    La situazione alla stazione di Budapest - Video
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