Srebrenica, sassi contro il premier serbo Vucic

Il primo ministro contestato nella cerimonia di commemorazione del massacro di 20 anni fa. Oltre 8mila i musulmani uccisi dalle forze serbo bosniache di Mladic nel 1995. Obama: "Fu genocidio". Migliaia le persone al memoriale di Potocari. FOTO - VIDEO
  • Forti contestazioni, durante la cerimonia per il ventennale del massacro di Srebrenica, contro il premier serbo Aleksandar Vucic che ha lasciato le celebrazioni dopo essere stato colpito da una pietra lanciata dalla folla - IL VIDEO
  • La pietra lanciata dalla folla che a Srebrenica ha colpito il premier serbo, Aleksandar Vucic, ha avuto l'effetto di rompergli gli occhiali. Lo ha rivelato la portavoce di Vucic - IL VIDEO
  • Un momento della fuga di Vucic da Srebrenica. Il premier serbo ha comunque detto che "la mano della riconciliazione rimane tesa" verso i bosniaci. Vucic ha anche esortato i serbi a continuare a trattare i vicini bosniaci come amici - IL VIDEO
  • Vucic - che prima di arrivare a Srebrenica aveva definito l'eccidio "un crimine orrendo" - è tuttavia ricordato dalla popolazione di fede islamica per una frase che pronunciò nell'Assemblea Nazionale Serba il 20 luglio 1995, pochi giorni dopo il massacro - IL VIDEO
  • "Per ogni serbo morto, uccideremo 100 musulmani", disse. Al tempo, Vucic militava nel Partito radicale serbo, di cui proprio nel 1995 divenne segretario - IL VIDEO
  • "E' un attacco scandaloso e possiamo ritenerlo un tentato omicidio", ha denunciato il ministro dell'Interno serbo, Nebojsa Stefanovic - IL VIDEO
  • L'attacco al premier serbo è arrivato nel corso della commemorazione del massacro a cui hanno partecipato personalità di tutto il mondo. Sono state tumulate le spoglie di 136 vittime identificate col test del Dna negli ultimi mesi - Srebrenica, "Olanda responsabile per 300 morti"
  • Per l'Italia è presente la Presidente della Camera Laura Boldrini. "Un genocidio - ha detto - la cui responsabilità ricade su tutta la comunità internazionale" - Ratko Mladic, chi è il boia di Srebrenica
  • Il presidente Mattarella commemora la strage, che definisce "la tragedia umana più grave che si è consumata in terra europea dopo la fine della seconda guerra mondiale. Fu una sconfitta dell'umanità. Serve giustizia" - Srebrenica, "Olanda responsabile per 300 morti"
  • Per il premier Renzi il ricordo del massacro "ci obbliga a ricordare i valori fondanti dell'Europa e a rinnovare l'impegno a costruire un luogo di pace e di futuro per i nostri figli" Ratko Mladic, chi è il boia di Srebrenica
  • In un interminabile corteo di pullman e automobili, decine di migliaia di persone hanno raggiunto il memoriale e cimitero di Potocari, in Bosnia orientale, per partecipare alla commemorazione delle oltre 8mila vittime - Srebrenica, "Olanda responsabile per 300 morti"
  • Durante la cerimonia la tumulazione delle spoglie di 136 vittime identificate col test del Dna negli ultimi 12 mesi. Negli anni passati nel cimitero di Potocari sono state già sepolte le spoglie di 6.241 massacrati nel luglio 1995 Ratko Mladic, chi è il boia di Srebrenica
  • Ieri sera sono giunti a Potocari anche i 9 mila partecipanti della Marcia della pace, che in tre giorni hanno percorso all'incontrario la marcia, attraverso i boschi, dei 15 mila uomini di Srebrenica in fuga verso Tuzla, dove solo in pochi arrivarono - Ratko Mladic, chi è il boia di Srebrenica
  • Presidenti, ministri e leader di decine di Paesi e organizzazioni internazionali partecipano alla commemorazione del genocidio di Srebrenica per rendere omaggio alle ottomila vittime dei serbo-bosniaci di Ratko Mladic - Srebrenica, "Olanda responsabile per 300 morti"
  • Quella tragedia peserà sempre sulla coscienza del mondo, ha detto il segretario generale dell'Onu Ban Ki-moon, sottolineando che "l'Onu non è riuscita a salvaguardare la vita di vittime innocenti cercavano protezione" Ratko Mladic, chi è il boia di Srebrenica
  • "Una macchia sulla nostra coscienza collettiva. Una tragedia che dobbiamo commemorare, ma dalla quale dobbiamo anche imparare". Lo ha detto il presidente americano Barack Obama in occasione del ventesimo anniversario del genocidio di Srebrenica Ratko Mladic, chi è il boia di Srebrenica
  • Il genocidio di Srebrenica è il maggiore massacro in Europa nell'ultimo mezzo secolo - Ratko Mladic, chi è il boia di Srebrenica
  • Al premier Vucic, prima della cerimonia, era stato consegnato il 'fiore di Srebrenica', eseguito dalle donne sopravvissute al massacro: lavorato all'uncinetto, il bianco simboleggia il lutto, il centro verde la speranza e gli 11 petali ricordano la data Ratko Mladic, chi è il boia di Srebrenica