Tunisia, mille agenti armati per difendere i turisti

Per evitare la fuga dei turisti dopo l'attacco di venerdì scorso, il governo tunisino annuncia maggiore sicurezza. Nuovi dettagli sull'attentatore: avrebbe fatto l'animatore nel resort della strage. Intanto nel Regno Unito si piangono le vittime. VIDEO
  • Mille uomini armati saranno dispiegati a partire da mercoledì primo luglio in Tunisia per garantire l'incolumità dei turisti. Lo ha detto il ministero del Turismo - Tunisia, 39 morti. L'Is rivendica l'attacco
  • La decisione che cercherà di portare sicurezza e serenità nei luoghi turistici arriva in risposta alla strage compiuta venerdì in un resort di Sousse e costata la vita a 39 persone - Attacco a Sousse le foto
  • Per la prima volta la polizia turistica tunisina verrà dotata di armi per meglio garantire al sicurezza di spiagge e resort. Le autorità sono alla ricerca dei complici del 24enne Seifeddine Rezgui, autore della strage di venerdì al resort di Sousse - Il racconto di un testimone inglese
  • Intanto è emerso che Seifeddine Rezgui, l'autore della strage di Sousse di venerdì scorso, avrebbe fatto in passato l'animatore in alcuni villaggi della zona e potrebbe aver lavorato pure all'Hotel Riu Imperial - Venerdì di terrore: tutti i video sugli attentati
  • A lasciarlo intendere è stato il ministro del turismo di Tunisi spiegando che questo potrebbe essere il motivo per cui sapeva come muoversi nella struttura. La direzione dell'hotel ha escluso che sia mai stato impiegato alle sue dipendenze - Tunisia: riapre la spiaggia di Sousse, ma i turisti fuggono
  • Nella serata del 28 giugno sono proseguite le manifestazioni contro il terrorismo. Nella foto cittadini in marcia a Djerba. L'attentatore di Soussa frequentava una moschea non autorizzata e non accreditata presso il governo di Tunisi - Tunisia, la rabbia e il dolore del giorno dopo
  • Il ministro dell'Interno tunisino ha parlato dell'importanza dell'attività di intelligence. "Non abbiamo bisogno di spie ma di gente dotata di spirito patriottico, che segnalino in tempo una possibile minaccia terroristica", ha detto - Venerdì di terrore, l'attentato in Francia
  • Intanto nel Regno Unito si piangono le vittime dell'attentato: si stima che fino a 30 di esse fossero cittadini britannici. Per questa ragione nel Paese le bandiere sono a mezz'asta - Tunisia, 39 morti. L'Is rivendica l'attacco
  • I politici inglesi hanno descritto l'attacco come il peggiore mai perpetrato contro cittadini britannici dopo l'attentato alla metropolitana di Londra nel 2005 - 18 marzo, l'attentato al Bardo
  • Cordoglio a Walsall, cittadina a 10 km da Birmingham, in Inghilterra: tre delle vittime venivano da qui ed erano tifosi della locale squadra di calcio - Venerdì di terrore: tutti i video sugli attentati
  • Sciarpe della squadra depositate per ricordare le vittime provenienti da Walsall. Intanto Il primo ministro David Cameron ha detto che i militanti di Stato islamico in Siria e Iraq stanno pianificando attentati contro la Gran Bretagna - Attacco a Sousse le foto
  • Il memoriale delle vittime inglesi provenienti dalla cittadina di Walsall. Secondo la polizia inglese c'è un rischio crescente che i terroristi facciano arrivare nel Regno Unito della armi per compiere stragi - Il racconto di un testimone inglese
  • “Scomparsi ma non dimenticati”, si legge su una sciarpa della squadra del Walsall. "Ci sono persone in Iraq e Siria che stanno pianificando attentati terribili in Gran Bretagna", ha detto David Cameron - Attacco a Sousse le foto
  • “Perché sono morti?”, ha scritto qualcuno su un libro per ricordare le vittime. Secondo le autorità tunisine due degli amici dell'attentatore sono partiti per il jihad in Siria - Tunisia, 39 morti. L'Is rivendica l'attacco