Nepal, un mese dopo il sisma: fiaccolate e appelli. FOTO

Il 25 aprile il primo dei due terremoti che hanno colpito il Paese, causando più di 8500 morti. Oggi, 30 giorni dopo, il governo chiede al mondo di non distogliere l'attenzione dal Paese. L'Onu: serve mobilitazione internazionale. VIDEO
  • A un mese dal devastante terremoto che ha colpito il Nepal, il ministro delle Finanze ha lanciato un appello chiedendo che i fondi raccolti nel mondo arrivino direttamente al governo invece di essere distribuiti autonomamente dalle agenzie internazionali - VIDEO
  • Centinaia di persone hanno partecipato a una fiaccolata a Kathmandu ad un mese esatto dal primo dei due terremoti - di magnitudo 7.8 - che colpirono il Nepal, provocando complessivamente almeno 8.500 morti, 20 mila feriti e 3 milioni di sfollati - Com'è oggi Kathmandu e com'era prima del sisma
  • In ricordo della vittime è stata anche costituita una catena umana nel centro della capitale, intorno al luogo in cui sorgeva la storica torre di Dharahara, il cui crollo uccise una sessantina di persone - Tutte le foto sul sisma in Nepal
  • In occasione della ricorrenza, Jamie McGoldrick, coordinatore degli aiuti umanitari dell'Onu in Nepal ha lanciato un nuovo appello alla mobilitazione internazionale per assicurare il successo della ricostruzione del Paese - #NepalPhotoProject, il dopo-sisma su Instagram e Facebook
  • La situazione nel Paese, ad un mese dal quel terribile 25 aprile, resta comunque drammatica. L'Unicef ha reso noto che circa 70.000 bambini sotto i 5 anni hanno urgente bisogno di supporto nutrizionale - Tutte le foto sul sisma in Nepal
  • In molti distretti colpiti dal sisma 1,7 milioni di bambini necessitano di assistenza umanitaria, per la crescita di "malattie croniche" e per "gravi infezioni respiratorie causate dai detriti nelle città e nei villaggi" - Com'è oggi Kathmandu e com'era prima del sisma
  • Ed è anche difficile parlare di ricostruzione, secondo la ong bolognese Gvc, impegnata sul campo "le scosse successive al 25 aprile hanno interrotto molte attività e soprattutto i sogni del ritorno alla normalità" - Tutte le foto sul sisma in Nepal
  • Come se non bastasse, il terremoto ha compromesso l'economia di un Paese per cui il turismo è una risorsa vitale. Tanto da smuovere 'sponsor illustri', come l'attrice e premio Oscar Susan Sarandon che ha invitato i turisti a tornare a visitare il Nepal - I sopravvissuti portano in salvo i loro beni