Urban Type Experiment, i cartelli ridisegnati dei senzatetto

Rendere più efficaci i messaggi che i clochard scrivono su pezzi di cartone. E’ l’idea alla base di un progetto lanciato da un anonimo art director di Chicago. L’obiettivo? Attirare più attenzione su un problema spesso dimenticato nelle metropoli. FOTO
  • Un art director di Chicago ha pensato di utilizzare la sua passione per l’arte e l’estetica per sensibilizzare l'opinione pubblica sul problema dei senzatetto. In modo che "non venga dimenticato e si inizi a fare concretamente qualcosa per risolverlo" – Credits: The Urban Type Experiment
  • Il progetto si chiama "The Urban Type Experiment" e consiste nel ridisegnare artisticamente i cartelli con cui chi vive per strada chiede aiuto ai passanti. L’autore ha deciso di rimanere anonimo - Credits: The Urban Type Experiment
  • "In qualità di art director il mio lavoro è catturare l'attenzione della gente con opere di design. Così ho deciso di vedere se un disegno potrebbe avere un impatto diverso sui passanti", spiega l’autore sul sito web dedicato al progetto – Credits: The Urban Type Experiment
  • Dietro ogni cartello ridisegnato c’è una storia: ogni settimana il direttore artistico statunitense vaga per le strade e incontra un bisognoso. Ascolta la sua storia e le sue speranze, per poi riassumerle su un pezzo di cartone di pochi centimetri – Credits: The Urban Type Experiment
  • A testimonianza del progetto, l’art director ha aperto una pagina su Tumblr dove raccoglie gli scatti dei suoi lavori. Ad ogni foto accompagna anche una breve descrizione del soggetto protagonista – Credits: The Urban Type Experiment
  • Un bel cartello potrebbe cambiare le cose? "Sento che le scritte stanno facendo un buon lavoro per catturare l'attenzione della gente e dar loro qualcosa di cui parlare – dice l’art director – Questo è un primo passo per affrontare il problema" - Credits: The Urban Type Experiment
  • Una volta ridisegnato il cartello, l’art director valuta ache se il suo intervento è stato davvero efficace per ottenere maggiore attenzione dai passanti. I progressi (o meno) sono raccontati su Tumblr – Credits: The Urban Type Experiment
  • "The Urban Type Experiment" ha preso il via quando l’autore si è appassionato alla scrittura a mano. Tornando a casa ogni giorno incontrava persone senza fissa dimora con i loro messaggi, così ha pensato di usare la sua passione per aiutarli – Credits: The Urban Type Experiment
  • Uno degli ultimi senzatetto che ha preso parte al progetto The Urban Type Experiment si chiama Mike ed è presumibilmente un ex militare dell’esercito americano. Eccolo nella foto con la sua vecchia richiesta di aiuto sbiadita – Credits: The Urban Type Experiment
  • L’art director ideatore del progetto ha realizzato questo cartello per Mike. A una settimana di distanza Mike ha confermato che il cartello attira molti sguardi e sono sempre di più i passanti che si fermano quando lo incontrano sulla loro strada – Credits: The Urban Type Experiment
  • Fred, nella foto, ha visto i cartelli ridisegnati di un amico senzatetto e con entusiasmo ha chiesto di partecipare all’esperimento – Credits: The Urban Type Experiment
  • Padre di tre figli, Fred ha un nuovo cartello per raccontare la sua storia e chiedere aiuto ai passanti – Credits: The Urban Type Experiment
  • Fred, che vive da tempo per strada, è stato talmente entusiasta dell’iniziativa che ha chiesto di potere avere un secondo cartello – Credits: The Urban Type Experiment
  • Ecco il cartello di Fred pensato dall’anonimo art director di Chicago. I risultati? Per il momento pare che i nuovi messaggi non abbiano avuto l’effetto desiderato, a detta dello stesso clochard – Credits: The Urban Type Experiment
  • I materiali raccolti fino ad ora sul Tumblr dedicato sono il frutto di otto settimane di incontri e scritte artistiche. Ma "The Urban Type Experiment" e il suo ideatore non intendono fermarsi qui – Credits: The Urban Type Experiment