50 anni fa la marcia di Selma. Obama: razzismo non è finito

Gli Stati Uniti ricordano la manifestazione sui diritti civili guidata in Alabama da Martin Luther King. Il presidente Usa: "Ciò che è accaduto a Ferguson non è un caso isolato". In Wisconsin un poliziotto uccide un giovane nero disarmato. FOTO - VIDEO
  • Gli Stati Uniti ricordano i 50 anni dalla marcia di Selma, in Alabama, che cambiò la storia dei neri d'America con a capo Martin Luther King – L'anniversario della morte di Malcolm X
  • L'anniversario di quello che viene ricordato anche come il 'Bloody Saunday' (con la polizia che il 7 marzo 1965 caricò la folla enorme che protestava per il diritto di voto agli afroamericani) cade in un momento segnato da episodi legati al razzismo L'anniversario della morte di Malcolm X
  • L’anniversario cade a ridosso di un altro episodio che ha scatenato proteste negli Usa: in Wisconsin un poliziotto intervenuto per sedare una lite ha avuto una colluttazione con un ragazzo di colore di 19 anni disarmato e gli ha sparato, uccidendolo - L'anniversario della morte di Malcolm X
  • Del resto gli ultimi sondaggi parlano chiaro: per 4 americani su 10 le relazioni tra bianchi e neri sono peggiorate da quando alla Casa Bianca c’è il primo presidente afroamericano – L'anniversario della morte di Malcolm X
  • "Non penso che quello che è accaduto a Ferguson sia tipico di ciò che accade nel Paese - ha spiegato Obama in un'intervista rilasciata alla vigilia delle commemorazioni - ma non è un caso isolato” – L'anniversario della morte di Malcolm X
  • Davanti alle migliaia di persone che come quel 7 marzo 1965 si raduneranno attorno al ponte Edmund Pettus di Selma, il presidente ricorderà che "il movimento dei diritti civili non ha aperto la strada solo agli afroamericani” - L'anniversario della morte di Malcolm X
  • “Non è qualcosa che riguarda solo i neri – spiega Obama - ma qualcosa che riguarda l'America" - L'anniversario della morte di Malcolm X