Ucraina, un anno dopo il Maidan il fuoco non cessa. FOTO

Tra il 20 e il 22 febbraio 2014, a Kiev vennero uccise oltre 80 persone. La rivoluzione filoeuropea portò alla destituzione di Yanuchovich, che oggi dice: tornerò appena possibile. A Mosca manifestazione "contro tutti i Maidan"
  • Kiev è tornata in piazza a un anno dalla rivoluzione del Miadan. Tra il 20 e il 22 febbraio 2014 vennero uccise tra le 80 e le 100 persone. La strage segnò la fine dell’era Ianucovich, con la precipitosa fuga in Russia del Presidente - . Kiev, il Maidan prima e dopo le proteste. FOTO
  • 21 febbraio - Mentre Kiev ricorda le sue vittime, a Mosca, i sostenitori del Cremlino sono scesi in piazza per partecipare a una contromanifestazione "contro tutti i Maidan" - Un anno fa il massacro a Kiev
  • "Ritornerò appena possibile e farò di tutto perché la vita degli ucraini sia più facile" ha detto il deposto presidente ucraino Viktor Ianukovich al primo canale russo, sostenendo che ora "il principale obiettivo è fermare la guerra" - 22 febbraio 2014 - Kiev, destituito Yanukovich
  • "Nessun regime vale le perdite che l'Ucraina ha sofferto dopo gli eventi del 21-22 febbraio 2014", ha osservato l'ex capo di Stato, fuggito in Russia un anno fa sull'onda della rivoluzione del Maidan - Kiev, dentro la residenza di Yanukovich: FOTO
  • 21 febbraio - Il cessate il fuoco in Ucraina non funziona. Prendendo atto di almeno 300 violazioni da quando è stato dichiarato, Unione europea e Stati Uniti accusano Mosca e avvertono che sono pronte a "nuove sanzioni" - Ucraina, Ue condanna violazioni tregua: “Pronti ad agire”
  • La crisi ucraina e possibili nuove sanzioni alla Russia sono state al centro dell'incontro tra il segretario di Stato americano, John Kerry, ed il ministro degli Esteri britannico, Philip Hammond - Ucraina, via libera a osservatori Osce. Ma la tregua vacilla
  • Il segretario di Stato Usa Kerry, in un incontro a Londra con il ministro degli Esteri Gb Hammond, ha detto che Mosca si sta comportando in modo "incredibilmente vile" nel continuare a sostenere i ribelli - Ucraina, tregua fragile. Merkel: pace estremamente difficile
  • Per Francia e Germania nuove sanzioni "sono un'opzione". "Non abbiamo mai smesso di discutere dagli accordi di Minsk e siamo convinti che debbano essere applicati tutti gli accordi", ha affermato il 20 febbraio Hollande in conferenza stampa con Merkel - Crisi Ucraina, lo speciale
  • Nell'est dell'Ucraina proseguono gli scontri tra i separatisti filorussi e l'esercito. Sono 179 i militari di Kiev morti in un mese a Debaltsevo, lo strategico nodo ferroviario nell'est dell'Ucraina. Qui, la tregua è mai stata rispettata - craina: tutte le foto della crisi
  • Negli scontri per il controllo dello strategico nodo ferroviario di Debaltsevo, dal 18 gennaio al 18 febbraio, Kiev ha perso 179 soldati, 110 sono stati fatti prigionieri e 81 risultano dispersi: lo ha detto Iuri Biriukov, consigliere di Poroshenko - Crisi Ucraina, tutte le foto
  • L'Ucraina ha chiuso 23 checkpoint al confine con la Russia per rendere più efficiente il controllo dei confini, dai quali secondo Kiev e l'Occidente passano uomini e mezzi russi a sostegno dei separatisti dell'est del Paese. Ucraina, Putin in Crimea
  • Intanto, i ribelli filo-russi dell'est dell'Ucraina hanno annunciato uno scambio di prigionieri con Kiev, in attuazione degli accordi di pace sottoscritti a Minsk. Dovrebbe avvenire a Lugansk e riguarderà una quarantina di prigionierieri - Ucraina, tutti i video