"American Sniper", al via processo per morte di Chris Kyle

Con la testimonianza della vedova Tara Kyle, è iniziato il procedimento per l'uccisione del navy seal che ha ispirato l'ultimo film di Clint Eastwood. Imputato è un ex marine che gli sparò al poligono di tiro. FOTO E VIDEO
  • 12 febbraio. Partito il processo per la morte di Chris Kyle, il navy seal americano la cui vita ha ispirato il film American Sniper di Clint Eastwood - Guarda il servizio di Sky TG24
  • Il processo è iniziato con la testimonianza di Tara Kyle, vedova di Chris Kyle. Nel film di Eastwood è interpretata da Sienna Miller - Guerra in Iraq: tutte le foto
  • Il processo, nella cittadina di Stephenville, ha attirato l'attenzione dei media nazionali in seguito all'uscita del film campione di incassi - Guerra in Iraq: tutte le foto
  • Taya Kyle, molto commossa, ha raccontato quel giorno del febbraio 2003 quando abbracciò e baciò il marito, prima che uscisse di casa per andare al poligono con l'ex marine Eddie Ray Routh, 27 anni, che poi uccise lui e un altro amico, Chad Littlefield - Guerra in Iraq: tutte le foto
  • Chris Kyle raccontò la propria esperienza militare in Iraq in un libro autobiografico, portato sullo schermo da Eastwood. - Guerra in Iraq: tutte le foto
  • Jeff Kyle, il fratello di Chris Kyle, insieme a sua moglie. Chris Kyle, dopo aver lasciato i Navy Seals con il titolo di "cecchino più letale della storia americana" e aver attraversato lui stesso vari problemi si era dedicato all'assistenza dei veterani - Guerra in Iraq: tutte le foto
  • Eddie Ray Routh, l'ex marine accusato di aver sparato a Chris Kyle. Routh era uno dei tanti veterani con problemi di reinserimento di cui si occupava Kyle - Guerra in Iraq: tutte le foto
  • Il processo si svolge a Stephenville, nel Texas - Guerra in Iraq: tutte le foto