Ucraina, Hollande: ultima possibilità per evitare la guerra

Un documento in elaborazione per attuare gli accordi di Minsk: è l'esito della trattativa tra Putin, Hollande e Angela Merkel, che però si mostra pessimista. "Incerto successo colloqui" dice. Putin: "Non vogliamo la guerra con nessuno". FOTO
  • Un documento già in fase di elaborazione per attuare gli accordi di Minsk: è il frutto, non ancora maturo, della lunga trattativa notturna al Cremlino tra Putin, Merkel e Hollande - Lo speciale
  • I tre leader si risentiranno domenica al telefono anche con il presidente ucraino Petro Poroshenko - Tutte le foto
  • L'obiettivo è tirare le somme dei nuovi negoziati per mettere fine a dieci mesi di guerra nel martoriato sud-est di un Paese ormai al collasso economico, con la grivnia scambiata a 25 per un dollaro, contro i 9 di un anno fa - Tensione al confine con la Russia
  • Un colloquio “concreto e costruttivo”, ha commentato a caldo Dmitri Peskov, portavoce del Cremlino, dopo un incontro a porte chiuse di quasi cinque ore - con in mezzo una cena - da cui non è trapelato nulla, senza membri delle delegazioni - Tutti i video
  • Di diverso avviso Angela Merkel: "Dopo i colloqui di ieri posso dire che è incerto che questi abbiano avuto successo, ma ha certamente avuto valore il tentativo" - Putin in Crimea
  • Se non si trova un accordo sull'Ucraina "noi sappiamo che l'unico scenario non può che essere la guerra", ha avvertito il presidente francese Francois Hollande Esercito in allerta
  • La Russia non vuole "combattere con nessuno ma vuole collaborare con tutti" ha detto Vladimir Putin al nono Congresso dei sindacati russi a Soci Esercito in allerta
  • "Noi chiediamo una tregua immediata" ha detto il presidente ucraino Petro Poroshenko a Monaco (con Joe Biden e John Kerry), aggiungendo: "Noi non abbiamo mai violato" gli accordi di Minsk. Poroshenko ha anche chiesto la consegna di "armi non letali" - Esercito in allerta
  • Nel Donbass "in questa situazione, non abbiamo bisogno di alcun contingente di pace" ha detto Poroshenko alla conferenza internazionale di sicurezza di Monaco. "Bisogna semplicemente chiudere le frontiere e ritirare le truppe straniere"