Usa, dolore per gli agenti uccisi. Polemiche su De Blasio

A New York fiaccolata per i due poliziotti assassinati da un afroamericano. Si infiamma il dibattito sull'appoggio del sindaco alle proteste antirazziste. L'ex primo cittadino Giuliani lo difende e attacca Obama. Il presidente invita alla calma. FOTO
  • Fiaccolata a Brooklyn sul posto dove sono stati uccisi i due agenti di polizia Wenjian Liu e Rafael Ramos. L'afroamericano che li ha uccisi, probabilmente per vendetta, si è poi suicidato - New York, due agenti uccisi per strada "per vendetta"
  • Il sindacato della polizia e parte della città si sono già scagliati contro il sindaco Bill De Blasio, accusandolo di avere "le mani sporche di sangue" - Le foto dell'agguato
  • La colpa del primo cittadino, scoppiato in lacrime ieri, sarebbe quella di aver appoggiato le proteste contro la decisione del Gran Giurì di non incriminare il poliziotto che soffocò, fino a ucciderlo, l'afroamericano Eric Garner - Usa, uccisioni razziste della polizia. 50 anni di proteste
  • Un gesto che a molti agenti è parso "di tradimento". Proprio l'uccisione del ragazzo nero sarebbe il movente del folle gesto di Ishmael Brinsley, 28 anni, il killer che ha freddato a bruciapelo i due poliziotti - New York, due agenti uccisi per strada "per vendetta"
  • "E' stato un atto particolarmente spregevole. Quando un poliziotto viene ucciso si strappano le basi della nostra società", ha subito condannato De Blasio. Ma durante la conferenza stampa decine di poliziotti lo hanno contestato - Le foto dell'agguato
  • Già nei giorni scorsi d'altra parte il sindacato della polizia aveva avvertito il sindaco: la sua presenza non sarebbe stata gradita ai funerali di agenti eventualmente caduti in servizio - Usa, uccisioni razziste della polizia. 50 anni di proteste
  • L'ex sindaco di New York, Rudy Giuliani, ha dato la colpa dell'uccisione di due poliziotti alla "propaganda" contro la polizia di cui, sostiene, "il presidente Barack Obama ha una parte di responsabilità" - New York, due agenti uccisi per strada "per vendetta"
  • Obama, che ha condannato subito l'omicidio, ha esortato a respingere ogni forma di violenza