Foreign Policy, da Putin a Renzi: ecco i 100 Global Thinker

La prestigiosa rivista americana inserisce nella lista dei pensatori più influenti 2 italiani: il premier e la scrittrice Elena Ferrante. Tra gli "Agitatori" spicca il califfo al-Baghdadi, tra i "Challangers" i promotori della protesta di Hong Kong. FOTO
  • Nella lista dei 100 Global Thinker di Foreign Policy Vladimir Putin compare nella categoria degli "Agitatori" del 2014, “per aver manifestato il futuro della Russia”. Il suo revanscismo nei confronti della Crimea e dell'Ucraina ha sorpreso l'Europa - Time: i 10 capi di Stato più influenti del 2013
  • Abu Bakr al Baghdadi, scelto anche lui tra gli "Agitatori" del 2014, “per aver brutalmente ridefinito il terrorismo del 21esimo secolo” - Time: da Berlusconi a Monti tutti gli italiani in copertina
  • Abubakar Shekau, leader di Boko Haram che a maggio ha sequestrato 200 ragazze nigeriane, è stato scelto “per aver portato uno stato islamico in Africa”. Presenti in classifica anche Alexander Dugin e Borodai, Khalaf al Anizi e Jiadi John. Foto: VOA - I rivoluzionari degli anni passati
  • Matteo Renzi è tra i “Decision-maker” più influenti per aver “scalzato la politica del bunga bunga”. Secondo Foreign Policy, se Renzi riuscirà a rimanere al potere rappresenterà la migliore speranza per l'Italia di uscire dalla crisi - Time: da Berlusconi a Monti tutti gli italiani in copertina
  • Per il secondo anno consecutivo, FP inserisce il primo ministro iraniano Hassan Rouhani nella speciale classifica “per aver mantenuto aperta la porta del dialogo” rispetto alla politica nucleare dell'Iran con gli Stati Uniti - Time: è Papa Francesco la "persona dell'anno"
  • Citazione anche per il ministro dell'Integrazione tedesco Aydan Őzoguz “per aver ripensato la cittadinanza tedesca”. Őzoguz, di origine turca, sta lavorando ad una legge che permetterebbe ai figli di immigrati di avere due passaporti - Time: i 10 capi di Stato più influenti del 2013
  • Nella categoria “Challangers” la rivista americana non poteva non citare Benny Tai e Joshua Wong “per aver fatto sudare Pechino”. I due sono i promotori della protesta di Hong Kong Occupy Central with Love and Peace - I rivoluzionari degli anni passati
  • Presenti anche i leader separatisti Alex Salmond e Oriol Junqueras, promotori dei referendum di Scozia e Catalogna, “per aver soffiato nuova vita alle vecchie monarchie” - Time: è Papa Francesco la "persona dell'anno"
  • Le donne guerriere del Kurdistan entrano tra i Global Thinkers “per aver difeso più che la loro terra”. Nella classifica di Foreign Policy sono citate 51 donne e 80 uomini - Time: da Berlusconi a Monti tutti gli italiani in copertina
  • Nella categoria “Naturals” dedicata al progresso ambientale, FP ha scelto tra gli altri l'attivista peruviana Ruth Buendìa, “per salvato la sua Terra lasciando scorrere un fiume”. Il riferimento è al Rio Ene, minacciato da una centrale idroelettrica - Time: i 10 capi di Stato più influenti del 2013
  • La seconda italiana scelta da FP è nella categoria “Cronisti”: è l'autrice (o autore) che con lo pseudonimo di Elena Ferrante ha scritto "romanzi onesti e anonimi". La citazione è dovuta all'ultimo successo "Storia di chi fugge e di chi resta" - I rivoluzionari degli anni passati
  • Tra i cronisti riceve la menzione anche la fotografa spagnola Cristina De Middel “per creare magia col fine di catturare la realtà”. La De Middel è autrice de progetto fotografico “Gli Afronauti”- Time: è Papa Francesco la "persona dell'anno"
  • Nella categoria “Guaritori”, spiccano le persone che hanno lottato contro l'Ebola, come l'infermiera della Sierra Leone Josephine Finda Sellu e gli scienziati Kevin Whaley e Larry Zeitelin, creatori del medicinale Zmapp - Time: i 10 capi di Stato più influenti del 2013
  • L'artista Kara Walker è tra i volti della categoria “Artisti”, “per aver scolpito un dolce monumento sull'amara storia americana”. La Walker ha messo in piedi un'enorme scultura di una schiava di colore, ricoperta di zucchero, a Brooklyn - Time: è Papa Francesco la "persona dell'anno"
  • Tra i “Mogul” spicca la figura di Jack Ma, fondatore e presidente della piattaforma cinese per compravendite Alibaba “per aver innovato più di Amazon” - I rivoluzionari degli anni passati