Human Rights Watch: dall'Isis torture sui bambini di Kobane

L'Ong ha raccolto le testimonianze di alcuni minori approdati nei campi profughi turchi dopo una lunga prigionia. I jihadisti li avrebbero sottoposti a punizioni esemplari per ogni comportamento giudicato inappropriato. FOTO - VIDEO - IL REPORTAGE DI VICE
  • Frustati con cavi elettrici, legati e appesi per le braccia, costretti ad assistere alle decapitazioni. Sono solo alcune delle torture alle quali un gruppo di bambini curdi è stato sottoposto in seguito al rapimento da parte dei jihadisti di Isis - Leggi il report di HRW
  • La denuncia è di Human Rights Watch, che ha raccolto le testimonianze di quattro bambini rilasciati di recente dai miliziani, approdati poi nei campi profughi turchi dopo essere stati tenuti prigionieri per lungo tempo - Isis, il dramma dei bambini indottrinati dalla propaganda jihadista
  • I quattro ragazzi facevano parte di un gruppo di 250 studenti curdi rapiti dallo stato islamico lo scorso maggio mentre rientravano a Kobane, dopo avere sostenuto gli esami scolastici ad Aleppo - Isis, sempre più donne impegnate nella Jihad
  • Cento ragazze erano state rilasciate dopo alcune ore. Gli altri studenti sono stati liberati a scaglioni, in parte in cambio del rilascio di jihadisti fatti prigionieri dalle milizie curde dell'Ypg - Isis, il dramma dei bambini indottrinati dalla propaganda jihadista
  • Secondo uno dei testimoni, un ragazzo di 15 anni è stato legato e lasciato sospeso con le mani legate dietro alla schiena, e un piede legato alle mani, dopo aver invocato la madre per la paura - Guerra all'Isis, la mappa dei bombardamenti
  • Al giovane ostaggio i suoi carcerieri hanno detto che doveva invocare Dio, non la madre. Nella foto un bambino curdo in braccio al papà nel campo profughi di Suruc, nel distretto di Salinufra - Isis, sempre più donne impegnate nella Jihad
  • Tra i carcerieri c'erano miliziani giordani, libici, sauditi e tunisini e siriani, che sottoponevano gli ostaggi a pestaggi per qualsiasi comportamento ritenessero inappropriato, oltre che per i tentativi di fuga o scarso rendimento negli studi islamici a Isis, sempre più donne impegnate nella Jihad
  • Ai bambini era concesso di lavarsi solo due volte a settimana e dormivano nelle classi dove ricevevano lezioni di religione. Ognuno di loro aveva tre lenzuoli: due per stendersi a terra e uno per coprirsi dal freddo - Isis, il dramma dei bambini indottrinati
  • I minorenni erano costretti a vedere filmati di decapitazioni di altri ostaggi da parte dei jihadisti. I dettagli sono stati forniti a HRW da quattro ragazzi, in quella fascia di età, riparati in Turchia dopo il loro rilascio - Guerra all'Isis, la mappa dei bombardamenti
  • I bambini fatti prigionieri hanno raccontato che gli era proibito parlare in curdo durante la loro prigionia. Di rado erano concesse telefonate e visite ai parenti - Kobane, prima e dopo i combattimenti
  • Una famiglia curda al lavoro nel campo profughi di Rojova, a Suruc. Migliaia di persone sono fuggite in Turchia in seguito all'avanzata dello stato islamico nella parte nord della Siria - Isis, il dramma dei bambini indottrinati dalla propaganda jihadista
  • "Dall'inizio della rivolta in Siria, i minori hanno sofferto degli orrori della detenzione e della tortura, prima ad opera del governo di Assad e adesso dell'Isis", ha denunciato Fred Abrahams, consigliere speciale per i diritti dei minori di HRW - Guerra all'Isis, la mappa dei bombardamenti