Elezioni in Tunisia, vincono i laici. FOTO

Il partito Nidaa Tounes conquista la maggioranza relativa nel nuovo parlamento del Paese che ha dato il via alla primavera araba. Gli islamisti riconoscono la sconfitta. Il mese prossimo si vota per eleggere il presidente della Repubblica
  • Secondo i primi risultati parziali ufficiali della Commissione superiore indipendente per le elezioni, i laici-secolaristi del partito Nidaa Tounes sono in vantaggio sul partito islamico di Ennhadha nelle prime elezioni parlamentari dopo la caduta di Ben - Tunisia, a Djerba i graffiti invadono il deserto
  • Il leader di Nidaa, Beji Caji Essebsi, ha dichiarato che “la vittoria del suo partito è stabilita ma che bisogna attendere i risultati definitivi'” e ha aggiunto di aver ricevuto una telefonata di congratulazioni dal capo di Ennhadha, Rached Ghannouchi - Amina lascia il movimento Femen: “E' islamofobo”
  • Durante una manifestazione Ghannouchi, il cui partito era maggioranza nel Paese dopo le elezioni per la Costituente, ha affermato: “stiamo festeggiando la libertà e il successo delle democrazia in Tunisia” - Tunisia, Femen in topless per Amina: arrestate
  • Gli osservatori elettorali nulla hanno avuto da eccepire in merito alle operazioni di voto di domenica. Un esito che sorprende coloro che non credevano che il percorso democratico in questo paese fosse possibile - Tunisia nel caos: ucciso leader dell'opposizione
  • La campagna elettorale si era giocata sulla contrapposizione tra i due maggiori partiti del Paese che rivendicavano un diverso modello di società, tradizionalista e religioso l'uno, modernista e laico-secolare l'altro - Tunisia, ergastolo per Ben Ali
  • La vittoria di Nidaa Tounes arriva dopo che il governo guidato da Ennahdha ha perso terreno a causa degli insuccessi sul piano economico tanto che gli islamici hanno lasciare il potere, nel settembre 2013, a favore di un esecutivo tecnico - La Tunisia del dopo Ben Ali? E' un'immagine ancora sfuocata
  • Beji Caid Essebsi ha vinto la battaglia allargando la sfera di influenza dei laici nella regione. Con la maggioranza relativa (sufficiente per indicare il prossimo primo ministro), Nidaa Tounes governerà la Tunisia per pilotarla fuori dalla crisi - Quando la rivolta finisce in musica
  • Molte le donne ai seggi. Il loro ruolo è stato importante per far vincere la tendenza riformista e modernista di questo Paese tradizionalmente aperto alle influenze culturali del Mediterraneo - Primavera araba, 12 mesi di rivolte: Lo speciale
  • Con le elezioni di domenica e la formazione del nuovo parlamento la Tunisia arriva all'ultima fase della transizione democratica, che si concluderà con la votazione del primo presidente della Repubblica tunisina democratica il 23 novembre prossimo - Tunisia, a Djerba i graffiti invadono il deserto
  • Le elezioni in Tunisia “hanno dimostrato che il sogno delle primavere arabe si può realizzare”, ha detto il ministro degli Esteri Federica Mogherini - Amina lascia il movimento Femen: “E' islamofobo”
  • Mohamed Bouaziz, venditore ambulante, si è dato fuoco il 17 dicembre 2010 innescando così gli eventi che hanno portato un mese dopo alle dimissioni di Ben Ali - Tunisia, Femen in topless per Amina: arrestate
  • La Tunisia è diventata in questo modo la scintilla che ha dato il via alla cosiddetta Primavera Araba, un periodo di rivolte e sommovimenti che ha portato alla caduta di alcuni autocrati della regione: da Mubarak a Gheddafi - Tunisia nel caos: ucciso leader dell'opposizione
  • Anche il Presidente del Consiglio Matteo Renzi ha espresso soddisfazione per la prova di democrazia offerta dal popolo tunisino che ha affrontato con spirito democratico la campagna elettorale e il voto delle elezioni legislative - Tunisia, ergastolo per Ben Ali
  • Secondo un recente rapporto della Banca Mondiale, la Tunisia rappresenta una specie di “paradosso economico”: ha tutto per essere “la tigre del mediterraneo” ma questo potenziale non si materializza mai - La Tunisia del dopo Ben Ali? E' un'immagine ancora sfuocata
  • La crescita economica nel periodo post-rivoluzione è stata lenta e inferiore rispetto al periodo precedente: in media 2,5% alla anno contro il 4,5 %. Per il nuovo governo la sfida sarà accelerare l'economia - Primavera araba, 12 mesi di rivolte: Lo speciale