Nepal, tempesta di neve: aumentano le vittime

Fonti locali parlano di 50 morti e cento trekker dispersi sull'Annapurna dopo la nevicata che si è abbattuta sulla parte nord occidentale del Paese. Alcuni italiani in salvo, ma non è chiaro se ce ne siano altri nella zona. FOTO - VIDEO
  • Si aggrava il bilancio della tempesta che si è abbattuta sulla parte nord occidentale del Nepal. Fonti locali parlano di almeno una cinquantina di morti e un centinaio di dispersi. Tra le vittime molti trekker, sorpresi dalla nevicata fuori stagione - Nepal, tempeste e valanghe
  • Il massiccio dell'Annapurna (foto d’archivio) è una popolare meta per il trekking di alta quota. A settembre e ottobre le condizioni meteo, di solito, sono buone e sono numerosi i turisti e gli appassionati sulle montagne del Nepal – Ad aprile 16 sherpa morti per valanga sull'Everest
  • È difficile quantificare morti e dispersi e i soccorsi e le ricerche sono ancora in corso. La spessa coltre di neve e probabilmente anche delle valanghe potrebbero aver bloccato i sentieri e costretto i turisti a cercare riparo in rifugi di fortuna – Nepal, tempeste di neve e valanghe
  • La tempesta di neve, durata due giorni e insolita per la stagione, è stata scatenata dal ciclone Hudhud - K2, un urlo dalla vetta: SPECIALE
  • Particolarmente colpito dalle precipitazioni nevose è stato il passo di Thorang La, a 5mila metri di altezza, che è una meta popolare per gli alpinisti fra i distretti di Manang e Mustang (foto d’archivio) - Nepal, tempesta di neve e valanghe
  • Tra le vittime straniere ci sono canadesi, israeliani, polacchi, un indiano e un vietnamita (nella foto alcuni superstiti israeliani) - Ad aprile 16 sherpa morti per valanga sull'Everest
  • Non è chiaro quanti italiani siano nella zona. 4 nostri connazionali sono al sicuro nel campo base dell'Annapurna. Tra di loro c’è il direttore del Soccorso alpino valdostano, Adriano Favre (nella foto l’ospedale di Kathmandu, che accoglie i superstiti) – Nepal, tempesta di neve e valanghe
  • È stato Favre a riferire che fonti locali parlano di almeno “una cinquantina” di vittime ma che le informazioni sono ancora “frammentarie”. Con lui ci sono il figlio Yannick, l’amico Massimo Merlini, la gestrice di un rifugio in Val d’Aosta, Fausta Bo – K2, un urlo dalla vetta: SPECIALE
  • La bufera “non era prevista, non ci hanno avvisati”, ha detto Favre. “Credo che chi era per strada sia finito in difficoltà serie: o è stato preso da valanghe o è rimasto bloccato dentro la neve. Anche perché chi fa trekking non ha grandi attrezzature” - Nepal, tempesta di neve e valanghe
  • Gli italiani, insieme allo staff nepalese e ad altri trekker, sono in attesa di un elicottero. “Siamo sereni, tranquilli. Abbiamo di tutto: gas per scaldarci, bere, mangiare, non abbiamo problemi. Dovevamo stare qua ancora dieci giorni”, ha detto Favre – Ad aprile 16 sherpa morti per valanga sull'Everest