"Mare Nostrum", in mostra facce e storie dal Mediterraneo

Dai viaggi dei migranti agli sbarchi a Lampedusa, dai profughi alle seconde generazioni italiane. Castel dell'Ovo a Napoli ospita fino al 21 luglio un'esposizione che raccoglie 100 scatti dedicati ai popoli che vivono tra terra e acqua. FOTO
  • Si intitola "Mare Nostrum" la mostra dedicata ai mille volti dei popoli che vivono sul Mediterraneo. L'esposizione è visitabile fino al 21 luglio al Castel dell'Ovo di Napoli (Ras Jdir, campo profughi tra Tunisia e Libia, 2011 © Christian Minelli) - Lo speciale Mediterraneo di Sky
  • Tante sfumature tra storie di migranti, profughi, viaggi della speranza. Le cento immagini esposte sono state realizzate da 11 fotografi, in bilico tra cronaca e reportage (Lampedusa, 2013 © Roberto Salomone) - Lampedusa, la strage dei migranti
  • La prima parte della mostra illustra le condizioni di vita dei migranti provenienti dall'Africa, dal Medio Oriente e dall'Asia, lo status di profughi, i viaggi sulle carrette del mare (Lampedusa, 2011 © Roberto Salomone) - Lampedusa, in mostra il dramma e la speranza dei migranti
  • Altre immagini testimoniano gli sbarchi sulle coste italiane, la quotidianità dei Centri di accoglienza e la reclusione degli immigrati nei Cie (Centro identificazione ed espulsione di Ponte Galeria, Roma © Giulio Piscitelli) - Cie Roma, la vita dei migranti tra proteste e degrado. FOTO
  • La sezione intitolata "Mare" termina con una finestra sulle seconde generazioni, con alcuni ritratti dedicati ai figli di immigrati nati e cresciuti in Italia (Generazione Due, Roma, 2013 © Gerald Bruneau) - Italiani di fatto, ma non di diritto. Storie di cittadinanza
  • La seconda parte della mostra apre invece scorci sulle realtà di alcuni dei Paesi che si affacciano sulle sponde del Mediterraneo. La sezione "Terre", per esempio, dedica molta attenzione a Palestina ed Israele (West Bank, 2013 © Pietro Masturzo) - Gaza, razzi e raid senza sosta: le immagini del conflitto
  • La seconda sezione spazia dalle immagini degli scavi di Pompei agli scatti che trattano i rapporti e le tradizioni tra Paesi legati culturalmente come Francia e Algeria (Maghnia, Algeria, 2006 © Farouk Abbou) - Lampedusa, dentro il centro di accoglienza: FOTO
  • L'esposizione vuole essere un modo per scandagliare attualità e identità culturali dei Paesi del Mediterraneo attraverso l'occhio di 11 fotografi, autori di scatti dove prevale il fattore umano e l'attenzione alla persona (Tel Aviv, Jaffa © Tami Notsani) - Papa in Israele e Palestina: "Si avveri sogno dei due Stati"
  • Tra gli autori in mostra sono esposti grandi nomi come Francesco Cito, Alessio Romenzi e Pietro Masturzo, tutti e tre vincitori del World Press Photo (Palestina, West Bank, The Wall in Ar Ram, 2005 © Francesco Cito) - Gaza, la vita quotidiana ai tempi del conflitto israelo-palestinese
  • Tra gli altri fotografi anche Georges A. Bertrand, Gerald Bruneau, Christian Minelli, l'algerino Farouk Abbou, Giulio Piscitelli, Giuseppe Carotenuto, Roberto Salomone e l'israeliano Tami Notsani (Rodez Rouergue, 2013 © Georges A. Bertrand) - I soccorsi e le visite mediche per i migranti sbarcati: foto
  • La mostra, curata da Patrizia Varone e prodotta dall'associazione "Lo Cunto", è patrocinata tra gli altri dal Comune di Napoli, dall'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (Unhcr) e dalla Commissione Europea (Siria © Alessio Romenzi) - Siria: le rivolte e la repressione
  • In parallelo alla mostra si tengono una serie di incontri. Tra gli ospiti, alcuni dei fotoreporter esposti ma anche giornalisti come Flavia Amabile e Susan Dabbous (Pompei, 2010 © Giuseppe Carotenuto) - Pompei, rubato un affresco nella domus di Nettuno. Foto