Errori di calcolo: treni, navi e aerei che hanno fatto flop

Il caso dei convogli francesi troppo larghi che non entrano in stazione è solo l'ultimo esempio di una serie di errori madornali. Dalle navi ai ponti, i casi più noti delle previsioni completamente sbagliate. FOTO
  • L'ultimo errore arrivato sui giornali è del maggio 2014: la SNCF, compagnia ferroviaria francese, avrebbe ordinato duemila treni troppo larghi per transitare nelle sue stazioni - Francia, treni troppo larghi: un errore da 50 milioni
  • Nel 1628, il galeone svedese Vasa fece il suo viaggio inaugurale: questa struttura oggi al museo di Stoccolma, dotata di 64 cannoni di bronzo, per un errore di progettazione colò a picco a nemmeno un miglio marino dal porto - Credit: Wikimedia
  • Dietro alla tragedia del Titanic si nasconderebbe un errore di progettazione della compartimentazione stagna che portò a un rapido allagamento dei locali di prora, causandone l'inabissamento dopo lo scontro con un iceberg. Era il 1912 - Credit: Wikimedia
  • Per ben due volte, nel 1857 e nel 1859, la campana del Big Ben a Londra non ha retto al suo primo rintocco e si è spaccata non appena montata. Per le fonderie incaricate della sua produzione, la colpa era del materiale usato - Credits Wikimedia
  • Le imprese del telescopio Hubble non partirono con il piede giusto: le prime immagini arrivate dopo il lancio in orbita apparirono sgranate, per via di un errore nella lavorazione dei suoi specchi: doveva trattarsi dello specchio più preciso al mondo - Credit: Wikimedia
  • Nel progettare il Millennium Bridge di Londra non fu calcolato che la camminata delle persone avrebbe causato un ondeggiamento eccessivo della struttura. Negli anni successivi partirono i lavori per renderlo più stabile - Credit: Flickr / Antonio Picascia
  • La sonda Mars Climate Orbiter della Nasa, con compiti meteo, si distrusse in orbita perché fu posizionata a un'altezza sbagliata. L'errore fu nei calcoli: le due squadre al lavoro usarono sistemi diversi, quello imperiale e il metrico decimale - Credit: Wikimedia
  • Il disastro aereo del 1977 a Tenerife, considerato il più grave di tutti i tempi con 587 morti, in cui si scontrarono due Boeing in arrivo all'aeroporto di Los Rodeos, fu dovuto a un errore di comunicazione tra i due piloti - Credit: Flickr / G.e.o.r.g.e
  • La storia del Gimli Glider, aereo di Air Canada, è ancora una volta un errore di calcolo: costretto all'atterraggio di fortuna a Manitoba per via del carburante insufficiente caricato, riuscì comunque a portare in salvo tutti i passeggeri. Era il 1983 - Credit: Wikimedia
  • Il crollo di due pensiline nella lobby dello Hyatt Regency Hotel a Kansas City nel luglio 1981 fu causa di un disastro in cui persero la vita in 40. Il motivo: la passerella non reggeva il peso di troppe persone insieme, presenti nell'hotel per un evento - Credit: Flickr / Elizabeth/Table4Five
  • Nella spedizione al Polo Sud del 1912 il cibo per ogni uomo della squadra fu calcolato per 4.500 calorie al giorno, un errore rispetto al dispendio calorico necessario di 3mila calorie in più - Credit: Wikimedia
  • Negli anni '30 e '40 il Cocoanut Grove di Boston era uno dei night più alla moda: bruciò con tutti gli ospiti danzanti nel 1942. Nessuno riuscì a salvarsi per via della progettazione delle sue porte: si aprivano verso l'interno invece che verso l'esterno Credits Wikimedia
  • Non fu progettato per resistere all'azione del vento: ecco il motivo del crollo del ponte di Tacoma, stato di Washington, nel 1940, a pochi mesi dalla sua apertura al pubblico - Credit Wikimedia
  • Il de Havilland Comet fu il primo aereo di linea a getto, in servizio dagli anni '50, famoso per l'errore nella forma dei suoi finestrini rettangolari, i cui angoli non reggevano lo stress del volo. Prima di capirlo, si contarono diversi incidenti - Credit: Wikimedia
  • Gli errori di calcolo di Cristoforo Colombo sono forse i più famosi della storia: tracciando rotte sulle mappe del tempo, arrivò in America invece che nelle Indie. Qui la sua tomba nella cattedrale di Siviglia - Credit: Wikimedia
  • Nel folto gruppo delle predizioni non azzeccate, la più importante per via della risonanza mondiale resta comunque quella dei Maja, che ipotizzarono l'arrivo dell'Apocalisse nel 2012 - Credit: Wikimedia