Ucraina, l'Est filorusso al voto per l'indipendenza. FOTO

Urne aperte per il controverso referendum sullo status delle regioni di Donetsk e Lugansk, da settimane teatro di scontri tra le milizie separatiste e le truppe fedeli a Kiev. Code ai seggi. Hollande e la Ue: "Consultazioni fasulle". GALLERY e VIDEO
  • 11 maggio - Ucraina: si vota nell'est del paese. Usa, referendum illegali, non li riconosceremo - Guarda il video
  • 11 maggio - Si vota in Ucraina dell'est per il referendum sullo status delle regioni di Donetsk e Lugansk, da settimane teatro di scontri tra le cosiddette milizie separatiste e le truppe fedeli a Kiev - Lo speciale sulla crisi
  • Il referendum - che il ministero degli Esteri ucraino ha definito "una farsa criminale" - starebbe registrando un'elevata affluenza stando ai ribelli pro-Mosca che lo hanno organizzato - Le tappe della crisi
  • Nella foto un seggio di Donetsk: una elettrice vota davanti a un attivista filorusso addetto alla sicurezza - Lo speciale
  • Il referendum è stato bollato dagli Usa come "illegale". Per l'Occidente , invece, rischia di portare il Paese alla guerra civile - Scontri sul campo e tensioni diplomatiche: tutte le foto
  • Nonostante l'appello del presidente russo Vladimir Putin a rinviare il controverso referendum sull'autodeterminazione delle regioni orientali ucraine, gli abitanti delle autoproclamate 'repubbliche popolari' di Dontesk e Lugansk possono votare anche Mosca - Lo zar di Russia aveva chiesto di rimandare la consultazione
  • "Dì sì alla Repubblica": questo il messaggio riportato su un volantino nei pressi di un seggio - Ucraina, filorussi ignorano Putin: seggi aperti per il referendum
  • Per il timore di nuovi attacchi da parte delle truppe di Kiev, invece, sono iniziate sabato le operazioni di voto a Mariupol, teatro di scontri in cui sono morte 21 persone
  • "Siete favorevoli alla proclamazione di indipendenza, delle repubbliche popolari di Donetsk e Luhansk?" è la domanda a cui sono chiamati a rispondere gli elettori - Lo speciale
  • Secondo quanto riferito dal presidente della commissione elettorale locale, Roman Liaghin, nella 'Repubblica popolare di Donetsk' sono stati allestiti 1.500 seggi elettorali. Altri 1.600 a Lugansk - Le tappe della crisi
  • Le consultazioni in corso a Doneskt, nell'Ucraina dell'est, "sono veramente fasulle, nulle e non valide", ha intanto tuonato il presidente francese Francois Hollande. Stessa posizione espressa da Ue e Stati Uniti - Le tappe della crisi