Nigeria, Boko Haram rivendica sequestro di oltre 200 ragazze

Le studentesse rapite saranno trattate come "schiave", "vendute" o "sposate a forza". E' quanto ha affermato il capo dell’organizzazione terroristica jihadista diffusa nel nordest del Paese. Le mamme: "Noi donne continueremo a protestare". LE IMMAGINI
  • 5 maggio. Il gruppo fondamentalista islamico Boko Haram ha rivendicato in un video il sequestro delle 276 studentesse, avvenuto il 14 aprile scorso in una scuola a Chibok, nello stato nigeriano del Borno - Nigeria, 17 morti in attacco dei Boko Haram
  • "Ho rapito le vostre figlie, le venderò al mercato in nome di Allah", ha affermato il leader del gruppo terroristico, Abubakar Shekau, in un filmato che dura 57 minuti - Nigeria, islamisti attaccano scuola: oltre 40 morti
  • Shekau dichiara di aver rapito le ragazze perché "l'educazione occidentale deve cessare" e che le ragazze "devono lasciare la scuola e essere date in sposa" - Roma, 13 arresti per traffico di donne dalla Nigeria
  • Circolano nel frattempo notizie su un possibile trasferimento delle ragazze in Ciad o Camerun dove sarebbero state vendute per 12 dollari ciascuna. Sono 53 le giovani riuscite a scappare, mentre nelle mani di Boko Haram ci sono ancora 223 studentesse - Tangenti in Nigeria, Saipem condannata
  • Domenica 4 maggio per la prima volta il presidente nigeriano, Goodluck Jonathan, ha ammesso il rapimento e ha detto che il governo farà tutto il possibile per liberare gli ostaggi. E' stato chiesto aiuto a Barack Obama - Nigeria, 17 morti in attacco dei Boko Haram
  • Le madri delle ragazze rapite hanno organizzato una protesta a Lagos e nella capitale Abuja contro il governo - Camerun, rapiti due sacerdoti di Vicenza
  • "Dobbiamo mantenere la pressione sulle autorità militari e politiche affinché facciano tutto ciò che è in loro potere per garantire che queste ragazze siano rilasciate", ha detto Bala Usman Hadiza, una delle organizzatrici - Padre Dall'Olio, rapito in Siria
  • Due liceali hanno descritto come sono state catturate: "Sono entrati nella nostra scuola e ci hanno fatto credere che erano soldati", hanno raccontato Amina Sawok e Thabita Walse al quotidiano nigeriano The Punch - Tutte le notizie sulla Nigeria
  • "Indossavano divise militari: quando abbiamo scoperto la verità era troppo tardi e non abbiamo potuto fare molto. Gridavano, erano maleducati. Ecco perché abbiamo capito che erano ribelli”, hanno detto le ragazze fuggite dal camion che le trasportava - Nigeria, islamisti attaccano una scuola: oltre 40 morti
  • "Il rapimento di centinaia di bambine da parte di Boko Haram è un crimine impensabile", ha detto il segretario di Stato Usa John Kerry - Tutte le notizie sulla Nigeria