Crimea, al Parlamento già rimosse le scritte ucraine. FOTO

Mentre Putin annuncia a Mosca una legge per annettere la penisola sul Mar Nero, a Simferopoli le insegne sul palazzo dell'assemblea locale vengono sostituite con scritte in russo. La fotogallery
  • Mentre Vladimir Putin a Mosca annuncia la presentazione di una legge per l'annessione della Crimea, a Simferopoli, capitale della regione sulla penisola del mar Nero, operai rimuovono le scritte in ucraino dal Parlamento locale
  • Gli operai rimouvono le scritte in Ucraino e Tataro, le due altre lingue, oltre al russo, parlato in Crimea. Martedì qui dovrebbe esserci una scritta solo in russo
  • Ai piedi di una colonna del Parlamento vengono lasciate le lettere rimosse. Per ogni lettera gli operai vengono pagati 40 centesimi di euro
  • La facciata del parlamento di Crimea a Sinferopoli