Aereo malese, ricerche estese anche nell'Oceano Indiano

Ancora mistero sul velivolo della Malaysian Airlines scomparso l’8 marzo. Nuovi dati indicherebbero che avrebbe volato ancora per quattro ore dopo la scomparsa dai radar. Ma le autorità non confermano. FOTO E VIDEO
  • È scomparso dai radar lo scorso 8 marzo. Ma del volo MH370 della Malaysian Airlines, in viaggio da Kuala Lumpur a Pechino con 239 persone a bordo, non si ha ancora nessuna notizia. Nonostante a cercarlo ci siano le marine e le aviazioni di 12 nazioni - Aereo scomparso, satellite captò segnale. Il video
  • Il mistero, invece di diradarsi, con il passare del tempo s’infittisce ancora di più. Nuovi dati, infatti, rivelerebbero che il velivolo abbia volato per altre 4 o 5 ore dopo essere scomparso dai radar (nella foto i messaggi all’aeroporto di Kuala Lumpur) - Le ultime parole dei piloti: "Tutto bene"
  • A sostenere per primo questa tesi è stato il Wall Street Journal, che ha citato investigatori americani che avrebbero avuto accesso ai dati della telemetria inviati periodicamente dai motori Rolls Royce del velivolo - Il volo è scomparso l'8 marzo
  • Incrociando questi dati con quelli dell’esercito malese, i cui radar hanno rilevato un velivolo non identificato attraversare la penisola, sembrerebbe plausibile che l’MH370 abbia virato verso ovest rispetto alla sua rotta e percorso altri 4 mila km – Tutti i video sull'aereo scomparso
  • Se così fosse, il Boeing si troverebbe in una zona del tutto diversa da quella in cui la task force multinazionale stava cercando i resti: nel mezzo dell’Oceano Indiano - Per l'Interpol non è terrorismo
  • Le autorità della Malaysia, che in un primo momento avevano smentito le conclusioni del Wall Street Journal, hanno ordinato l’espansione delle ricerche verso l’Oceano Indiano. Si sono rifiutati, però, di commentare – L'angoscia dei parenti
  • “Il velivolo non è stato ancora ritrovato e la zona delle ricerche è stata estesa”, ha detto il ministro dei Trasporti, Hishammuddin Hussein. “Ampliamo le ricerche verso est nel Mar cinese meridionale e verso ovest nell’Oceano Indiano” - Le ricerche del velivolo
  • Il fatto che il velivolo possa essere stato pilotato volontariamente a centinaia di miglia fuori rotta, pare sui corridoi verso Medioriente ed Europa, avvalora la pista del sabotaggio o della pirateria aerea - Tutti i video dell'aereo scomparso
  • La stampa Usa parla anche di spegnimento volontario dei trasmettitori prima della deviazione. I due diversi sistemi di comunicazione dell’aereo, infatti, sarebbero stati spenti in momenti diversi. Cosa che farebbe pensare a un atto volontario - Per l'Interpol non è terrorismo
  • Il sistema di trasmissione dati ha smesso di funzionare all'1:07 di notte, mentre il transponder, che serve a rilevare localizzazione e altitudine del velivolo, si è spento circa 15 minuti dopo (nella foto le preghiere per l’aereo scomparso) - L'angoscia dei parenti
  • La stampa americana, poi, si divide sulla fine che potrebbe aver fatto l’aereo dopo la deviazione. Secondo la Cnn, l’aereo sarebbe precipitato nell’Oceano Indiano. Il Wall Street Journal, invece, sostiene che il Boeing potrebbe anche essere atterrato – Le ricerche del velivolo
  • Un gruppo di sismologi cinesi ha detto di aver trovato tracce di un “evento sismico” che si è verificato l’8 marzo sul fondale marino tra il Vietnam e la Malaysia e che potrebbe avere un nesso con la scomparsa del volo MH370 - L'aereo è scomparso l'8 marzo
  • Secondo gli scienziati, “l’evento” si è verificato in una zona non sismica e quindi potrebbe essere stato causato dall’impatto del velivolo con il fondo marino - Le ultime parole dei piloti: "Tutto bene"
  • Continuano a rivelarsi inutili gli avvistamenti di detriti sospetti. L’ultimo caso riguardava tre grossi oggetti galleggianti avvistati da un satellite cinese. Un aereo ha accertato che non avevano nessun collegamento con il volo scomparso – Tutti gli aggiornamenti sull'aereo scomparso