Malesia, aereo scomparso: per l'Interpol non è terrorismo

"Più abbiamo informazioni più escludiamo l’attacco terroristico", dice il segretario generale dell’organizzazione internazionale. La Cia non è d'accordo. Identificati i passeggeri con documenti falsi: "Si tratta di traffico di esseri umani". FOTO E VIDEO
  • Ancora mistero sull’aereo della Malaysian Airlines scomparso l’8 marzo mentre era in volo tra Kuala Lumpur a Pechino. E mentre sono stati identificati i due passeggeri che viaggiavano con passaporti falsi, l’Interpol esclude l’attacco terroristico – Le tracce dell'aereo si erano perse l'8 marzo
  • "Più abbiamo informazioni più escludiamo il terrorismo", ha detto Ronald Noble, segretario generale Interpol. Non è d'accordo John Brennan: per il capo della Cia, anche se non ci sono rivendicazioni, la pista terroristica non può essere scartata - Tutti i video sull'aereo scomparso
  • Sulla presenza di persone con passaporti falsi a bordo del velivolo, il segretario generale Interpol ha aggiunto in una conferenza stampa a Lione: "Si tratta di traffico di esseri umani" - Le ricerche dei resti. Le foto
  • La polizia della Malesia, in una conferenza stampa a Kuala Lumpur, ha reso noto di aver identificato le due persone salite a bordo dell’aereo con passaporti rubati a un italiano e a un austriaco. Si tratterebbe di due iraniani – L'angoscia dei parenti. Le foto
  • Si tratterebbe di Pouria Nour Mohammad Mehrdad, 18 anni, e Delavar Seyed Mohammadreza, 29. Il primo, secondo le autorità, sarebbe un richiedente asilo che stava emigrando in Germania, dove lo attendeva sua madre - Tutti i video sull'aereo scomparso
  • I due iraniani, secondo le autorità, non avrebbero legami con gruppi terroristici. Entrambi avrebbero usato i loro passaporti per viaggiare da Doha a Kuala Lumpur. Lì sarebbero saliti a bordo del volo MH370 con i documenti falsi rubati in Thailandia - Le tracce dell'aereo si erano perse l'8 marzo
  • Il fatto che sul volo ci fossero persone con passaporti falsi aveva alimentato sospetti su un possibile atto terroristico. L’ipotesi, però, sembra ormai tramontata. I due iraniani, secondo le autorità, volevano probabilmente emigrare in Europa - L'angoscia dei parenti. Le foto
  • Secondo gli esperti, la presenza a bordo di un aereo di persone con passaporti rubati è abbastanza comune in una zona considerata uno dei grandi punti di snodo della migrazione illegale - Le ricerche dell'aereo. Le foto
  • Continuano, intanto, le ricerche dell'aereo scomparso. A bordo c'erano 239 persone. Alcuni giornali riportano che, stando alle testimonianze dei parenti, ci sarebbero dei cellulari dei dispersi che squillerebbero a vuoto - I video sull'aereo scomparso
  • Un esperto di telefonia citato dalla tv americana Nbc, però, ha spiegato che gli squilli fantasma non significhino per forza che i telefoni riceventi siano accesi, attribuendo il fenomeno al palleggio di ricerca del segnale tra le reti internazionali – Le tracce dell'aereo si erano perse l'8 marzo
  • Sono risultate tutte non collegate al velivolo scomparso le segnalazioni di relitti o carburante in mare - Vietnam segnala relitto in mare
  • L'aviazione civile malese definisce la scomparsa dell’aereo "un mistero senza precedenti". Le ricerche sono state estese anche al Golfo di Thailandia, al Mar Cinese meridionale, alla costa occidentale malese e a nord ovest, vicino alle isole Andamane – L'angoscia dei parenti. Le foto
  • Alle ricerche partecipano navi e aerei di Malesia, Usa, Singapore, Vietnam, Nuova Zelanda, Indonesia, Australia, Thailandia e Cina. La maggior parte dei passeggeri sono cinesi: il Paese, per cercare di localizzare i resti, sta usando anche 10 satelliti - Le ricerche dell'aereo. Le foto
  • Tra i passeggeri dell’aereo ci sono anche 4 cittadini francesi. La procura di Parigi ha aperto un’indagine preliminare per “omicidio involontario”. L’apertura del fascicolo, secondo i media francesi, era automatica - Le tracce dell'aereo si erano perse l'8 marzo