Sochi, Ban Ki-Moon alza la torcia. E attacca Putin sui gay

Alla vigilia dei Giochi, arriva anche l'appello del segretario dell’Onu: "Dobbiamo opporci agli arresti, agli imprigionamenti e alle discriminazioni contro gli omosessuali". Venerdì 7 febbraio la cerimonia inaugurale delle Olimpiadi. SPECIALE SKY SPORT
  • Alla vigilia dei Giochi di Sochi, il segretario generale dell'Onu Ban Ki-Moon lancia una sfida a Putin e alla sua legge che vieta la propaganda gay tra i minori con un coraggioso appello ad "alzare la voce contro gli attacchi" - Sochi, venerdì l'apertura dei Giochi Invernali
  • Un gesto forte che si affianca alla lettera aperta, pubblicata sul britannico Guardian, di oltre 200 tra i maggiori scrittori internazionali, tra cui Gunter Grass, Salman Rushdie, Paul Auster e Jonathan Franzen, per denunciare la stessa legge - Lo speciale Sochi 2014 su Skysport.it
  • "Molti atleti professionisti gay ed eterosessuali sono contro i pregiudizi. Dobbiamo tutti alzare la nostra voce contro gli attacchi" alla comunità Lgbt, ha affermato Ban Ki-Moon, primo segretario generale Onu ad intervenire ad una sessione del Cio - Sky, la casa delle Olimpiadi invernali di Sochi 2014
  • "Dobbiamo opporci agli arresti, agli imprigionamenti e alle restrizioni discriminatorie che si trovano a fronteggiare i gay", ha proseguito (nella foto con il presidente del Cio Thomas Bach) - Sochi, tutti i video di Sky Sport
  • Più soft invece il presidente del Cio, Thomas Bach, che ha sottolineato i "comuni sforzi con l'Onu contro qualsiasi forma di discriminazione" - Sochi, venerdì l'apertura dei Giochi Invernali