Filippine, 5 giorni dopo il tifone aumentano i saccheggi

Nell'arcipelago devastato dal passaggio di Haiyan cresce l'emergenza umanitaria. Alcuni abitanti hanno anche dissotterrato delle condutture idriche alla ricerca di acqua. Scontri a fuoco tra forze dell'ordine e sciacalli. FOTO e VIDEO
  • Nelle Filippine colpite dal passaggio del tifone Haiyan si riducono le stime sulle vittime: si parla di almeno 2500 morti. Inizialmente si era parlato di 10.000 vittime - L'appello dell'Onu: servono 224 milioni di euro
  • Nella foto gli aiuti pronti a partire per Tacloban, la città più colpita dal tifone - Tutte le foto
  • Nel Paese aumentano i saccheggi. E i sopravvissuti, che da cinque giorni chiedono cibo, acqua e medicine, hanno iniziato anche a dissotterrare le condutture idriche alla ricerca di acqua potabile - Le telecamere di Sky TG24 nell'inferno di Tacloban
  • Otto persone sono morte nel corso di un saccheggio in un deposito governativo di riso nella cittadina di Alangalang, che ha provocato il crollo parziale dell'edificio, hanno riferito le autorità locali - Il Paese senza acqua, cibo e medicine
  • Alcune persone sono state portate via da Tacloban a bordo di un C-130 - Migliaia di vittime
  • Le truppe inviate dal governo per riportare l'ordine a Tacloban, Nella zona più colpita dal tifone, hanno sparato in aria per disperdere folle di persone impegnate in saccheggi - La devastazione vista dall'alto
  • L'amministratore di Tacloban, Tecson John Lim, ha detto che il 90% della città costiera, che conta 220.000 abitanti, è andato distrutto, e che solo il 20% dei residenti sta ricevendo aiuti - Le prime immagini
  • I saccheggi ora colpiscono case private, perché i magazzini sono vuoti - L'appello dell'Onu: servono 224 milioni di euro
  • Una casa distrutta vicino all'aeroporto di Tacloban Migliaia di vittime