Dieci anni fa la strage di Nassiriya. Le foto

Il 12 novembre 2003, alle 8.40 ora italiana, un camion pieno di esplosivo scoppia davanti alla base dei carabinieri nella città dell’Iraq. Muoiono 19 italiani e 9 iracheni. È il più grave attentato subito dalle nostre truppe dal dopoguerra. SPECIALE
  • 12 novembre 2003. In Italia sono le 8.40. A Nassiriya, nel sud dell’Iraq, sono le 10.40. Un camion carico di esplosivo provoca una strage in cui muiono 19 italiani - Speciale Nassiriya: i video
  • Dalle prime immagini che arrivano in Italia si capisce subito che il bilancio dell’attentato è gravissimo - Lo speciale
  • Alla fine i morti sono 28: 19 italiani e 9 iracheni. Una sessantina i feriti - Nel 2010 Nassiriya al Festival di Venezia
  • I 19 italiani vittime dell’attentato sono 12 carabinieri, 5 militari dell’esercito e due civili che si trovavano in Iraq per girare un film sulla ricostruzione a Nassiriya - 2008: l'Italia ricorda Nassiriya 5 anni dopo
  • A provocare la strage è un camion cisterna pieno di esplosivo che si lancia a tutta velocità contro la base “Maestrale” che, all’epoca, ospitava i carabinieri - Speciale Nassiriya: i video
  • Il camion pieno di esplosivo, grazie alla prontezza del carabiniere di guardia Andrea Filippa che riesce ad uccidere i due autisti, scoppia sul cancello d’entrata della caserma. Se fosse esploso dentro, probabilmente i morti sarebbero stati ancora di più Lo speciale
  • La carcassa del veicolo pieno di esplosivo - Iraq: 10 anni di sangue e violenze
  • E quello che è rimasto di un veicolo dei carabinieri dopo l’attentato - Nel 2010 Nassiriya al Festival di Venezia
  • L’esplosione, che ha devastato tutto ciò che si trovava nel raggio di 70-80 metri, ha creato un cratere profondo 3 metri e largo 8 - Speciale Nassiriya: i video
  • I carabinieri avevano scelto di posizionare le loro basi, la Libeccio era poco distante dalla Maestrale, nell’abitato per essere a contatto con la gente. Non sono mancate le polemiche sulla sicurezza della caserma (nella foto prima della strage) - Lo speciale
  • I militari italiani a Nassiriya partecipavano alla missione “Antica Babilonia”, iniziata nel giugno 2003 per aiutare la ricostruzione dell’Iraq e mantenere la pace dopo l’operazione Iraqi Freedom - 2008: l'Italia ricorda Nassiriya 5 anni dopo
  • La Camera, nel giorno dell’attentato, omaggia con un applauso i morti di Nassiriya - Iraq: 10 anni di sangue e violenze
  • La commozione per il più grave attentato dal dopoguerra contro i soldati italiani invade l’Italia. I morti, infatti, provengono da tutta la Penisola. In molti, a Roma, lasciano fiori davanti all’Altare della Patria - Nel 2010 Nassiriya al Festival di Venezia
  • Le prime pagine dei giornali italiani il giorno dopo la strage di Nassiriya - Speciale Nassiriya: i video
  • La camera ardente a Nassiriya per i caduti italiani - Lo speciale
  • Il 14 novembre i feriti tornano in Italia - 2008: l'Italia ricorda Nassiriya 5 anni dopo
  • Il 17 novembre, cinque giorni dopo l’attentato, tornano in Italia anche le vittime della strage di Nassiriya - Iraq: 10 anni di sangue e violenze
  • La camera ardente è allestita nel Sacrario delle Bandiere del Vittoriano, a Roma. A rendere omaggio alle bare avvolte dal tricolore, circa 500mila persone - Speciale Nassiriya: i video
  • Il giorno dopo, il 18 novembre, l’Italia si ferma per i funerali di Stato - Lo speciale
  • La cerimonia si svolge nella Basilica di San Paolo. Nel 2010 Nassiriya al Festival di Venezia
  • I fiori davanti al monumento del Milite ignoto. Iraq: 10 anni di sangue e violenze
  • Alcuni messaggi lasciati davanti al Comando generale dei carabinieri a Roma. Speciale Nassiriya: i video
  • Nel 2005, per il secondo anniversario della strage, il presidente della Repubblica Ciampi consegna la Croce d’onore ai familiari delle vittime e ai feriti di Nassiriya. Ancora oggi ci sono polemiche, però, per la mancata consegna della Medaglia d’oro. Le speciale
  • Il primo dicembre 2006, con il tricolore che viene ammainato a Nassiriya, si conclude la missione italiana in Iraq. Nel Paese si sono avvicendati 30mila soldati. I militari uccisi sono stati 32,oltre al funzionario del Sismi Calipari e a 6 civili. 2008: l'Italia ricorda Nassiriya 5 anni dopo
  • In tutta Italia sono molte le piazze, le strade e i monumenti dedicati ai morti di Nassiriya. Iraq: 10 anni di sangue e violenze
  • Come la Foresta d’Acciaio a Roma. Speciale Nassiriya: i video
  • Nel 2008 il Senato dedica alla memoria dei caduti a Nassiriya la Sala delle conferenze stampa, al piano terra di Palazzo Madama. Dal 2009 il 12 novembre è la “Giornata del ricordo dei caduti militari e civili nelle missioni internazionali per la pace”. Lo speciale
  • La base Maestrale a Nassiriya non c’è più. Negli anni è stata demolita (la foto è datata 2004) e oggi, al suo posto, c’è la Camera di commercio. Nel 2010 Nassiriya al Festival di Venezia
  • La strage è stata compiuta da terroristi legati ad Al Zarqawi (nella foto), allora capo di Al Qaida in Iraq e mandante. L’ideatore reo confesso sarebbe stato Abu Omar Al Kurdi Iraq: 10 anni di sangue e violenze
  • Per la strage di Nassiriya sono stati definitivamente assolti, sul piano penale, i generali Bruno Stano e Vincenzo Lops e il colonnello Georg Di Pauli. Erano accusati di non aver predisposto adeguate misure di sicurezza alla base Maestrale. Lo speciale
  • A gennaio 2013 la Cassazione, ordinando un altro processo civile d’appello per i risarcimenti, ha deciso che sarà la Difesa a ripagare i familiari delle vittime (nella foto) per non aver adottato le necessarie misure di sicurezza intorno alla base. Speciale Nassiriya: i video
  • A giugno del 2013 il tribunale civile di Roma ha condannato il ministero della Difesa a risarcire anche Adele Parrillo, compagna del regista Stefano Rolla ucciso a Nassiriya, in quanto sua “compagna di vita”. Lo speciale