Australia, emergenza incendi. Minacciata anche Sydney: foto

Centinaia di case distrutte e migliaia di persone evacuate. Circa 2mila tra vigili del fuoco e volontari combattono più di 100 incendi che hanno incenerito oltre 90 mila ettari in vaste aree del Nuovo Galles del Sud. GUARDA LA GALLERY
  • Centinaia di case sono distrutte, una persona è rimasta uccisa e migliaia sono nei rifugi dopo l'ordine di evacuazione, in un'ondata di incendi che da giovedì 17 ottobre infuria attorno alla metropoli di Sydney
  • Circa 2.000 tra vigili del fuoco e volontari combattono più di 100 incendi che hanno incenerito oltre 90 mila ettari in vaste aree del Nuovo Galles del sud, di cui Sydney è capitale
  • Almeno 40 roghi sono ancora fuori controllo
  • Il capo dei vigili del fuoco Shane Fitzsimmons teme che diversi residenti possano essere rimasti intrappolati in case distrutte dalle fiamme
  • Le notizie di venerdì 18 ottobre sono un po' più rassicuranti: le condizioni sono più favorevoli, con un alto livello di umidità e con la diminuzione della forza dei venti, hanno aiutato la lotta alle fiamme e i pompieri hanno rafforzato il contenimento
  • Il premier Tony Abbott ha elogiato gli sforzi dei vigili del fuoco e dei volontari. "Sono persone ordinarie, che in giorni straordinari combattono insieme per proteggere la comunità”, ha detto
  • L'ondata di roghi ha fatto seguito all'inconsueto esordio della stagione degli incendi il mese scorso, in forte anticipo sull'arrivo dell'estate australe che normalmente segna il suo inizio
  • Centinaia di case sono distrutte, una persona è rimasta uccisa e migliaia sono nei rifugi dopo l'ordine di evacuazione, in un'ondata di incendi che da giovedì 17 ottobre infuria attorno alla metropoli di Sydney
  • Circa 2.000 tra vigili del fuoco e volontari combattono più di 100 incendi che hanno incenerito oltre 90 mila ettari in vaste aree del Nuovo Galles del sud, di cui Sydney è capitale. E almeno 40 roghi sono ancora fuori controllo
  • Le notizie di venerdì 18 ottobre sono un po' più rassicuranti: le condizioni sono più favorevoli, con un alto livello di umidità e con la diminuzione della forza dei venti, hanno aiutato la lotta alle fiamme e i pompieri hanno rafforzato il contenimento
  • Ma le prossime ore saranno decisive, con i meteorologi che prevedono da domenica il ritorno delle alte temperature, con condizioni che si preannunciano estremamente pericolose