Iran, il presidente "cinguetta" col fondatore di Twitter

Scambio di messaggi tra Jack Dorsey e Hassan Rouhani sulla libertà sul web. A una domanda del creatore del sito di microblogging, il leader iraniano ha risposto: "Sforzi per assicurare che il mio popolo sia in grado di accedere a tutte le informazioni"
  • Dialogo tra il fondatore di Twitter Jack Dorsey e il presidente iraniano Hassan Rohani. "Buonasera presidente - scrive Dorsey -. I cittadini dell'Iran possono vedere i vostri tweet?". Il riferimento è al divieto dell'uso di Twitter e Facebook in Iran - Al Shabaab, se la propaganda passa da Twitter
  • La risposta 5 ore più tardi: "Buonasera @Jack. Come ho detto a @camanpour, i miei sforzi sono orientati a garantire che la mia popolazione possa essere in grado di accedere a tutte le informazioni globali com'è loro #diritto" - Twitter, il mondo raccontato in 140 caratteri
  • Il riferimento, come spiega la giornalista Christiane Amanpour della Cnn, è all'intervista realizzata a Rouhani durante la quante il presidente ha parlato dei social network a disposizione a livello globale e del diritto degli uomini e delle nazioni - Twitter, la carica dei Capi di stato e di governo
  • Ancora Dorsey: "Grazie @HassanRouhani. Per favore, ci faccia sapere come possiamo aiutarla a rendere tutto questo reale". Le restrizioni sui social media in Iran sono aumentate dopo la rielezione dell'ex presidente Ahmadinejad nel 2009 Nasce "Twitter Alerts": cinguettii in caso di emergenza
  • L'account di Rouhani è molto attivo su Twitter. Durante la visita negli Usa e dopo la storica telefonata con Obama ha anche ripreso l'account del Dipartimento di Stato - Obama chiama Rohani: telefonata storica