Egitto nel caos, il dolore e la rabbia delle donne. FOTO

Le sostenitrici di Morsi scendono in piazza dopo il blitz della polizia. Indossano l'hijab, il velo che copre i capelli, o il niqab, che lascia scoperti gli occhi. C'è chi legge il Corano, chi ferma i bulldozer e chi piange la morte del proprio caro
  • Egitto nel caos. Il 14 agosto, nella parte orientale del Cairo, la polizia ha smantellato i presidi dei sostenitori del presidente deposto Mohamed Morsi - Centinaia le vittime
  • Oltre 2000 morti dicono i Fratelli Musulmani, che sostengono Morsi. Le vittime sono 149, recita il bollettino del Ministero della Salute - Gli aggiornamenti
  • A Rabaa al-Adawiya, nella parte nord est del Cairo, migliaia di dimostranti filo Morsi, accampati da sei settimane, sono stati svegliati dagli elicotteri della polizia - Tutti i video
  • Gli agenti sono entrati in azione all’alba, dopo l'insuccesso degli sforzi di mediazione internazionale per sciogliere il braccio di ferro tra i sostenitori di Morsi e il governo militare, che ha preso il potere il 3 luglio
  • Tutto il mondo segue con ansia il bagno di sangue in corso al Cairo e in modo unanime, Stati Uniti in testa, condanna il ricorso alla violenza ad opera dei militari contro civili - Lo Speciale Mediterraneo
  • E' stato inoltre imposto il coprifuoco in 11 province su 27, tra cui il Cairo, Alessandria e Suez. "Chiunque violi questi ordini sarà punito col carcere", ha fatto sapere il governo in una nota. - L'esercito spara sui sostenitori di Morsi. FOTO
  • Le violenze si sono diffuse anche a Minya e Assiut sul delta del Nilo e ad Alessandria sulla costa nord. Trentacinque persone sono morte nella provincia di Fayoum e altre cinque a Suez. - Gli aggiornamenti
  • Il governo egiziano ha emesso un comunicato in cui dice che le forze di sicurezza hanno mostrato un "maggiore grado di autocontrollo", tenuto conto del basso numero di vittime rispetto al numero di persone coinvolte e il "volume delle armi e violenze dir - Le foto degli scontri
  • Almeno 149 persone sono morte oggi in Egitto negli scontri e nello sgombero di un campo di dimostranti pro-Morsi al Cairo, che ha indotto il vicepresidente ad interim Mohamed El Baradei a dimettersi
  • Negli scontri sono morti anche un cameraman di Skynews, Mick Deane, 61 anni, e la giornalista egiziana Habiba Ahmed Abd Elaziz, cronista del giornale degli Emirati Arabi Xpress. - Dalla Primavera araba alle proteste
  • La polizia ha smantellato con gas lacrimogeni e colpi d'arma da fuoco i sit-in di protesta in favore del presidente destituito Mohamed Morsi nella parte orientale della capitale egiziana. Centinaia di vittime - Cordone di sicurezza per difendere le donne