Stoccolma, Femen contro la legge anti gay in Russia

Le attiviste ucraine protestano davanti all'ambasciata russa della capitale svedese per la libertà di espressione e contro la recente normativa firmata da Vladimir Putin, che vieta la propaganda omosessuale. FOTO
  • "Propaganda omosessuale sul territorio russo". Questo il testo del cartello delle Femen che hanno protestato davanti all'ambasciata russa di Stoccolma - Le attiviste del 2000 protestano in topless
  • Le attiviste in topless si schierano contro la legge emanata da Putin che prevede il divieto di propaganda di relazioni sessuali non tradizionali davanti ai minori. Tra le ultime battaglie delle Femen, - il caso Amina e la difesa dei diritti in Tunisia
  • La contravvenzione della norma emanata in Russia viene punita con una multa che va dai 4mila ai 5mila rubli (100-125 euro). Nella foto, la protesta davanti all'ambasciata russa nell'ambito del "Stockholm Pride week celebrations" - Le Femen contestano Putin e la Merkel
  • Il 29 luglio, le Femen hanno manifestato anche in Olanda, davanti al Homomonument (monumento per i gay)
  • Diritti per tutti, libertà di parola e lotta contro la legge anty gay in Russia: sono queste le battaglie condotte dal gruppo di attiviste ucraine - Le foto della protesta con la Venere di Milo
  • Nel mirino delle Femen, Vladimir Putin e il capo della Chiesa Ortodossa, il Patriarca Kirill - Le attiviste del 2000 protestano in topless