Egitto, scontri tra polizia e pro-Morsi: morti e feriti

Nuove violenze nel Paese, dopo una settimana di calma. Le forze di sicurezza sono intervenute con i lacrimogeni nel centro del Cairo, dopo le tensioni scoppiate tra sostenitori e oppositori del deposto presidente. FOTO - VIDEO
  • I disordini nella capitale egiziana sono scoppiati dopo l'iftar, il pasto che interrompe il digiuno diurno per il Ramadan, quando centinaia di giovani con il volto coperto hanno occupato il centralissimo ponte 6 ottobre, sul Nilo - Egitto, dalla primavera araba alle proteste contro Morsi
  • La polizia ha iniziato a far uso di lacrimogeni al centro della capitale egiziana dopo che degli scontri erano scoppiati tra i sostenitori e gli oppositori dell'ex presidente Mohamed Morsi - Il video
  • E' di sette morti il bilancio degli scontri nella nottata al Cairo, tra i sostenitori del deposto presidente egiziano Mohamed Morsi e le forze dell'ordine. Lo riferisce il ministero della Sanità, secondo il quale i feriti sono 261 - Mandato di arresto per leader dei Fratelli musulmani
  • Gli scontri sono iniziati, raccontano testimoni, quando alcuni manifestanti pro-Morsi hanno bloccato l'accesso di Ramses Street, una delle principali vie del Cairo - Egitto, dalla primavera araba alle proteste contro Morsi
  • Gli scontri sono stati meno gravi e più concentrati rispetto a quelli degli ultimi giorni, dopo che l'esercito ha deposto Morsi il 3 luglio scorso - Il video
  • Dopo una settimana di calma relativa, la battaglia di strada del 15 luglio, che è avvenuta vicino al Museo Egizio, una delle principali attrazioni turistiche nazionali, potrebbe alimentare di nuovo i timori sull'effettiva stabilità dell'Egitto - I festeggiamenti per la caduta di Morsi
  • Gli scontri arrivano dopo una settimana di calma - Egitto, dalla primavera araba alle proteste contro Morsi
  • Tra i feriti vi sono almeno quattro poliziotti, secondo quanto riferisce la polizia - Il video
  • Si è trattato delle prime violenze nella capitale dall'8 luglio, quando erano morti 55 sostenitori dei Fratelli musulmani in un tentativo di assalto al quartier generale della Guardia repubblicana - Piazza Tahrir, cordone di sicurezza per difendere le donne
  • Intanto il vice segretario di Stato Usa William Burns, in visita al Cairo, ha detto che Washington non ha alcuna intenzione di intromettersi negli affari dell'Egitto, che sostiene con circa 1,5 miliardi di dollari di aiuti l'anno - Mansour: elezioni entro sei mesi, El-Beblawi premier