Trayvon, proteste negli Usa. Obama: "La giuria ha deciso"

Da New York a Los Angeles manifestazioni contro l'assoluzione di George Zimmerman, la guardia che durante una ronda uccise il 17enne di colore. Il presidente Usa invita alla calma. Il dipartimento della giustizia annunica un riesame del caso. FOTO
  • Rabbia negli Usa per l'assoluzione di George Zimmerman. Migliaia di persone che da una parte all'altra del Paese sono scese in strada urlando la loro indignazione per quello che in molti considerano un delitto a sfondo razziale - La sentenza
  • Il 26 febbraio 2012 a Sanford, in Florida, George Zimmerman ha ucciso con un colpo di pistola il diciassettenne afroamericano Trayvon Martin scambiandolo per un ladro - Le prime proteste dopo il verdetto
  • Trayvon era disarmato e Zimmerman - 29 anni, di origini ispaniche - ha sempre sostenuto di aver sparato per legittima difesa. I giurati (sei donne) dopo 16 ore di camera di consiglio gli hanno dato ragione, dichiarandolo non colpevole - La sentenza
  • Sulla vicenda, molto seguita in America e la cui conclusione ha sollevato un'ondata di indignazione e causato proteste e manifestazioni, si è pronunciato anche il presidente Barack Obama, esortando tutti alla calma e ricordando che "la giuria ha deciso" - Obama: "Se avessi un figlio sarebbe come Trayvon"
  • Intanto, il Dipartimento alla Giustizia americano ha annunciato un riesame del caso George Zimmerman per verificare eventuali violazioni dei diritti civili e stabilire se è perseguibile a livello federale - La sentenza
  • Il verdetto per Zimmerman è arrivato, dopo sedici ore di camera di consiglio in cui i sei giurati si sono convinti che non esistevano i presupposti per condannare l'imputato. Quest'ultimo - insomma - sparò perché aggredito - Le prime proteste dopo il verdetto
  • La folla da due giorni assiepata davanti al tribunale in attesa della decisione è rimasta scioccata dal verdetto. Ma presto lo stupore si è trasformato in rabbia - Obama: "Se avessi un figlio sarebbe come Trayvon"
  • Con il passare delle ore sempre più gente si è riversata in strada: non solo a Sanford, a due passi da Orlando, ma a New York, Los Angeles, Washington, San Francisco, Chicago, Philadelphia - Le manifestazioni in ricordo di Trayvon
  • La gente denuncia una giustizia che continua ad essere "a misura di bianchi" - La sentenza
  • Tantissimi ragazzi indossano la felpa col cappuccio sollevato sulla testa, così come Trayvon quando venne ucciso - Le prime proteste dopo il verdetto
  • Le proteste sono state per lo più pacifiche - Le manifestazioni in ricordo di Trayvon
  • Solo a Oakland, in California, la protesta è degenerata con vetrine rotte, roghi di cassonetti dell'immondizia e un'auto della polizia danneggiata da manifestanti 'incappucciati' - Obama: "Se avessi un figlio sarebbe come Trayvon"