Istanbul, duri scontri tra manifestanti e polizia. FOTO

Nuova giornata di protesta contro l'abbattimento del parco Gezi. Il primo ministro Erdogan annuncia inchiesta per l'uso eccessivo di gas lacrimogeni. Ma accusa: "Nessuno ha il diritto di aumentare la tensione in Turchia per alcuni alberi tagliati"
  • Nuovi scontri a piazza Taksim a Istanbul, tra i manifestanti che protestano contro la distruzione del parco Gezi e la polizia. L'area verde dovrà fare posto a un centro commerciale, una moschea e a un terzo ponte sul Bosforo
  • Piazza Taksim dopo gli scontri tra manifestanti e polizia. Le proteste, iniziate venerdì, sono degenerate nel giorno di sabato, con violenti scontri che hanno coinvolto le forze antisommossa turche
  • Il premier turco Erdogan ha ammesso le eccessive violenze da parte della polizia. "C'è stato un errore nell'uso di gas urticante da parte della polizia. Ho ordinato al ministero degli Interni di indagare" ha detto il premier
  • Ma il primo ministro turco ha anche accusato: ""Nessuno ha il diritto di aumentare le tensioni in Turchia usando come scusa alcuni alberi tagliati"
  • Una manifestante affronta le forze antisommossa turche. Un appello a moderare l'azione della polizia contro i manifestanti è arrivato anche dal presidente della repubblica Abdullah Gul
  • In un comunicato scritto, il presidente Gul ha sottolineato che "in cambio i pubblici ufficiali devono impegnarsi ancora di piu' per dare ascolto alle varie opinioni e preoccupazioni".
  • Dopo una giornata di scontri la polizia turca si è ritirata da piazza Taksim. Ritiro salutato dagli applausi dei manifestanti
  • Alcuni manifestanti esultano dopo il ritiro delle forze dell'ordine
  • Dopo il ritiro delle forze dell'ordine i manifestanti hanno occupato piazza Taksim
  • Molte vetrine e negozi sono stati distrutti durante gli scontri
  • Molte vetrine e negozi sono stati distrutti durante gli scontri
  • Molte vetrine e negozi sono stati distrutti durante gli scontri
  • Molte vetrine e negozi sono stati distrutti durante gli scontri