I venti cardinali in pole position per diventare Papa. FOTO

Martedì 12 marzo, nella Cappella Sistina, inizierà il conclave per eleggere il successore di Benedetto XVI. Il futuro Pontefice dovrà ottenere almeno 77 voti su 115. Tra i nomi più gettonati, anche quelli di cinque italiani. FOTO E VIDEO
  • Per sapere chi sarà il nuovo pontefice bisognerà aspettare fino alla fumata bianca e al celebre “Habemus Papam”. Alcuni cardinali, però, sembrano più “papabili” di altri. Ecco la lista dei venti nomi più gettonati. Verso il conclave: lo speciale
  • Tra i nomi in pole position c’è quello dello statunitense Donald William Wuerl, arcivescovo di Washington. Nato a Pittsburgh il 12 novembre 1940, è sacerdote dal 1966. Il suo account Twitter
  • Il primo italiano in lizza per diventare Papa è Angelo Scola, arcivescovo di Milano. Nato a Malgrate (Lecco) il 7 novembre 1941, è stato ordinato sacerdote nel 1970. Dottore in Filosofia e in Teologia, è considerato la ”testa di serie” europea al conclave - Il ritratto del cardinale Scola
  • Poi c’è Gianfranco Ravasi, presidente del Pontificio Consiglio della cultura, nato a Merate il 18 ottobre 1942. Benedetto XVI gli ha conferito l’incarico di tenere gli esercizi spirituali durante la Quaresima (Wojtyla aveva incaricato Ratzinger). È su Twitter da più di due anni
  • L’honduregno Óscar Andrés Rodríguez Maradiaga è nato a Tegucigalpa il 29 dicembre 1942. Salesiano, arcivescovo della capitale dell'Honduras, dal 2007 è presidente di Caritas Internationalis. La sua biografia
  • Angelo Bagnasco è nato a Pontevico, in provincia di Brescia, il 14 gennaio 1943. È arcivescovo di Genova e, dal 2007, presidente della Conferenza episcopale italiana. Laureato in Filosofia, è sacerdote dal 1966. Il suo sito internet
  • Prefetto della Congregazione delle Chiese Orientali, di origini italiane, Leonardo Sandri è nato a Buenos Aires il 18 novembre 1943. Lesse i messaggi di Wojtyla quando l’ex Papa non riusciva più a farlo e annunciò la sua morte sul sagrato di San Pietro. Il ritratto di Sandri
  • E se il prossimo Papa fosse nero? Tra i favoriti c’è l’arcivescovo di Abuja, il nigeriano John Olorunfemi Onaiyekan, figura autorevole della nuova Chiesa d’Africa. Nato a Kabba il 29 gennaio 1944, noto per il suo impegno per la pace in Nigeria, è cardinale dallo scorso novembre
  • Il cardinale Marc Ouellet potrebbe essere il primo papa canadese. Prefetto della Congregazione dei vescovi, è nato a La Motte ( nello stato del Québec) l’8 giugno 1944. È sacerdote dal 1968 e parla sei lingue. La sua biografia
  • Dagli Usa arriva Sean Patrick O'Malley, attuale arcivescovo di Boston, chiamato a riordinare la chiesa della città americana dopo lo scandalo degli abusi sessuali. Frate cappuccino, è nato da genitori irlandesi a Lakewood, nell’Ohio, il 29 giugno 1944. Il suo account Twitter
  • Altro italiano in corsa per la successione di Benedetto XVI è il cardinale Mauro Piacenza. Nato a Genova il 15 settembre 1944, è prefetto della Congregazione per il clero. Si fa il suo nome anche come futuro Segretario di Stato. La sua biografia
  • Nella lista dei papabili c’è l’arcivescovo di Vienna, Christoph Schönborn. Nato il 22 gennaio 1945 a Skalsko, nell’attuale Repubblica Ceca, è cresciuto in Austria. Gli Schönborn, di origine boema, sono un'antichissima famiglia dell’alta nobiltà tedesca. La sua biografia
  • E se il successore di Ratzinger fosse il più giovane cardinale italiano vivente? Giuseppe Betori, arcivescovo di Firenze, è nato a Foligno il 25 febbraio 1947. Segretario generale della Cei per 7 anni, nel novembre 2011 ha subito un attentato. La sua biografia
  • Altro americano in pole position per diventare Papa è Raymond Leo Burke. Prefetto del Supremo Tribunale della Segnatura apostolica, è nato a Richland Center il 30 giugno 1948. È un ''conservatore'' che predilige, ad esempio, la messa in latino. La sua biografia
  • Qualcuno lo indicava come il probabile primo Papa nero già alla morte di Giovanni Paolo II. È Peter Kodwo Appiah Turkson, nato l’11 ottobre 1948 a Wassaw Nsuta, un villaggio del Ghana. È presidente del Pontificio consiglio della giustizia e della pace. Il suo account Twitter
  • Arriva dal Messico, invece, il cardinale Francisco Robles Ortega. Arcivescovo di Guadalajara, è nato a Mascota il 2 marzo 1949. È sacerdote dal 1976. È considerato l’outsider più quotato. Il suo account Twitter
  • Fra i latino-americani, uno dei nomi più gettonati è quello del brasiliano Odilo Pedro Scherer. Arcivescovo di San Paolo del Brasile, di origini tedesche, è nato a Cerro Largo il 21 settembre 1949. Il suo account Twitter
  • Benedetto XVI l’ha nominato cardinale nel febbraio 2012. È Timothy Michael Dolan, arcivescovo di New York, nato a Saint Louis il 6 febbraio 1950. Ama il baseball, la cucina italiana e chatta con i suoi colleghi da un capo all'altro del mondo. Il suo account Twitter
  • Tra i papabili c’è anche uno svizzero: il cardinale Kurt Koch. Nato il 15 marzo 1950 a Emmenbrücke, un paesino della diocesi di Basilea, diventa sacerdote nel 1982. È presidente del Pontificio consiglio per la promozione dell’unità dei cristiani. La sua biografia
  • In corsa ci sarebbe anche il presidente dei vescovi europei: l’ungherese Peter Erdo. Nato a Budapest il 25 giugno 1952, è uno dei più giovani cardinali nel conclave. È l’attuale primate d'Ungheria ed arcivescovo di Strigonio-Budapest. La sua biografia
  • Il primo pontefice asiatico della storia potrebbe essere il filippino Luis Antonio Tagle. Nato a Manila il 21 giugno 1957, è arcivescovo della città. Dal 2008, ogni domenica, conduce in tv un programma religioso di successo. Su Facebook ha 125mila fan. La pagina Facebook gestita dal suo staff