Algeria, blitz contro i rapitori. Le foto del sito

L'esercito algerino ha assaltato il giacimento petrolifero di In Amenas per liberare gli ostaggi stranieri, sequestrati dai militanti islamici come rappresaglia all’attacco francese in Mali. L'attacco avrebbe provocato decine di vittime
  • Il sito petrolifero di In Amenas, in Algeria, assaltato mercoledì 16 gennaio dai militanti islamici in risposta all’intervento armato della Francia in Mali. Giovedì 17 gennaio forze di sicurezza algerine hanno tentato un blitz per liberare gli ostaggi - La cronaca della giornata
  • 41 occidentali, tra cui sette americani, due francesi, dei britannici, 13 norvegesi - La cronaca della giornata
  • Una foto diffusa dall’IntelCenter di Mokhtar Belmokhtar, leader del gruppo che ha sequestrato gli ostaggi in Algeria - La cronaca della giornata
  • Il sito di In Amenas visto dall'alto con una mappa - La cronaca della giornata
  • Il sito petrolifero algerino visto dall'alto - La cronaca della giornata
  • Un brief dei vertici della compagnia norvegese Statoil, che gestisce insieme a BP l’impianto di In Amenas, sull’assalto condotto in Algeria per liberare gli ostaggi. Alcuni di loro sono norvegesi - La cronaca della giornata