Egitto, al via il referendum: lunghe file ai seggi

I cittadini si esprimono sulla nuova Costituzione redatta da un'Assemblea dominata da Fratelli musulmani del presidente Morsi e dai salafiti, al centro di forti proteste. Il leader dell'opposizione El Baradei: "Dite no". Si vota anche il 22 dicembre. FOTO
  • 15 dicembre 2012, in Egitto si sono aperti i seggi per il referendum sulla bozza della nuova Costituzione - Egitto, ultime manifestazioni prima del referendum
  • Il 15 dicembre si vota al Cairo, ad Alessandria e in altre otto province mentre il resto del Paese andrà alle urne sabato 22 dicembre - Egitto in piazza contro il presidente Morsi
  • Fin dal primo mattino del 15 dicembre si sono formate lunghe code davanti ai seggi, con i militari che hanno affiancato la polizia per garantire la sicurezza ai seggi - Lo speciale Mediterraneo
  • Alla vigilia del voto ad Alessandria c'erano stati scontri fra sostenitori e oppositori di Morsi, con un bilancio di 15 feriti - Morsi estende poteri dell'esercito fino a referendum
  • L'opposizione laica, liberale e cristiana ha criticato la bozza di Costituzione perché recepisce i principi islamici senza garantire i diritti delle minoranze - Tutte le foto sull'Egitto
  • L'esito del referendum si saprà solo dopo la seconda tornata ma è probabile che nei prossimi giorni filtrino i primi dati ufficiosi che potrebbero fornire già un'indicazione - Il referendum anche un test per Morsi
  • Il leader dell'opposizione El Baradei ha detto: "L'adozione di una bozza di costituzione che divide il paese e viola i diritti e le libertà universali è un modo certo per istituzionalizzare l'instabilità e le turbolenze" - Tutte le foto sull'Egitto
  • Mohamed El Baradei, leader del partito di opposizione egiziano Fronte di salvezza nazionale, ha rinnovato l'invito a votare no al referendum sulla bozza di Costituzione - Morsi ritira il decreto con cui si attribuiva i super poteri
  • Il referendum sulla costituzione serve a "costruire il nuovo Egitto" ha dichiarato invece il primo ministro egiziano, Hisham Qandil, che in una nota diffusa dal sito web del quotidiano 'Ahram' ha di nuovo invitato tutti gli elettori a votare - Il referendum anche un test per Morsi
  • Sono circa 51 milioni gli elettori chiamati alle urne per il referendum sulla costituzione in Egitto - Tutte le foto sull'Egitto
  • L'estensione su due giorni si è resa necessaria per la protesta dei magistrati, molti dei quali hanno aderito all'appello per boicottare le urne lanciato dalle associazioni dei giudici per protestare contro il decreto con cui Morsi si dava "super poteri" - Decreto poi ritirato
  • La costituzione in 235 articoli è stata approvata in una notte dall'assemblea costituente, contestata dalle opposizioni laiche e liberali perché dominata dai movimenti islamici - Il referendum anche un test per Morsi
  • La campagna per il sì, sostenuta dai Fratelli musulmani e buona parte dei movimenti salafiti, punta sulla necessita della stabilitè politica - Tutte le foto sull'Egitto
  • Il no, guidato dal fronte di salvezza nazionale, che riunisce i principali movimenti di opposizione egiziani, sostiene che questa costituzione non garantisce i diritti civili e puo' portare ad uno stato islamico - Il referendum anche un test per Morsi
  • Per entrambe gli schieramenti si tratta sostanzialmente di un sì o un no anche al presidente Mohamed Morsi - Morsi ritira il decreto con cui si attribuiva i super poteri