Comic4Syria, i fumetti della protesta siriana

Una pagina Facebook raccoglie le tavole di artisti che vogliono tenere alta l'attenzione sulle violenze che si consumano nel paese. Ecco cinque web-comics pubblicati di recente, alcuni dei quali sono ispirati ad eventi realmente accaduti
  • La pagina Facebook Comics4Syria raccoglie vignette e brevi web-comic di protesta contro Assad. Molti sono anonimi per proteggere gli autori - Credits: Comic4Syria
  • "Chase" è un web-comic dedicato all'omicidio di Nour Hatem Zahra, noto anche come lo "Spray Man" di Damasco per i graffiti di protesta con cui ha tappezzato la città - La storia di Nour Hatem Zahra su NPR
  • Come si può vedere in questa tavola, Nour Hatem Zahra usava la street art come arma di protesta contro il regime di Assad. E per questo è stato imprigionato per oltre 56 giorni - Tutte le notizie sulla Siria
  • Dopo l'uscita dal carcere Nour Hatem Zahra ha continuato a protestare con i suoi graffiti. Fino a quando lo scorso 29 Aprile è stato ucciso da un membro Shabiha, la milizia non ufficiale pro-regime - Credits: Comics4Syria - La storia di Comic4Syria raccontata da The Guardian
  • "Sniper" (cecchino in inglese) è un altro web-comic pubblicato sulla pagina di Comics4Syria, in cui il protagonista è un cecchino che assiste dall'alto a una manifestazione di protesta - Credits: Comic4Syria
  • Mentre in strada i manifestanti urlano "Libertà", il cecchino ride dall'alto e spara su un ragazzo, poi ridendo ("Sono come formiche"). Il giorno seguente c'è una nuova protesta… - Credits: Comics4Syria - Siria: le rivolte e la repressione
  • … ma il cecchino spara un colpo a se stesso: "Sono diventato pazzo?" - Credits: Comics4Syria - Amnesty: immagini satellitari mostrano attacchi su Aleppo
  • In "Barefoot" (a piedi nudi), la protagonista è una mamma a cui vengono consegnate le ciabatte del figlio catturato dalla polizia e lasciato a piedi nudi. La madre va in carcere per visitare il figlio… - Credits: Comic4Syria
  • … ma nessuno ha notizie del figlio. Fino a quando non le viene suggerito di chiedere a un altro ragazzo appena appena uscito dal carcere... - Credits: Comics4Syria - Siria, i combattimenti ad Aleppo
  • Davanti alla foto, il ragazzo dice alla madre che il figlio è stato torturato e ucciso in carcere. Vedendo che anche lui è senza scarpe, la madre gli regala le ciabatte - Credits: Comic4Syria - Siria, fuga dalla guerra. Immagini da un campo di rifugiati
  • I protagonisti di "Cake" (torta) sono un attivista detenuto e un esponente dell'autorità che lo tortura, definendolo "cane terrorista" - Credits: Comic4Syria
  • Nel mezzo delle torture, suona il telefono del torturatore. E' il figlio, che compie il compleanno. Il padre dice che porterà una torta. Continua a torturare l'attivista, fino a quando non lo uccide. Poi si chiede "Dove trovo a quest'ora una torta?" - Credits: Comics4Syria - Onu: "In Siria crimini di guerra e contro l'umanità"
  • In "Cold" (freddo) il protagonista è un giovane rinchiuso dalla polizia in una cella frigorifera. Un collega chiede "E' già morto?" - Credits: Comic4Syria
  • … e il capo risponde "Perché dovrebbe importartene?". Il giovane viene chiuso nella cella frigorifera: "E' freddo qui. Mi fa male. O mio Dio, O mio dio, sto per morire?" - Credits: Comics4Syria - Siria, la spia stavolta viene dal satellite
  • Flashback: si vede l'attivista in moto con la madre e qualcuno che gli dice "Dobbiamo aiutare i ribelli. I nostri fratelli sono stati massacrati a Sanamain". Il ragazzo corre e vede che anche il padre è stato ucciso - Credits: Comics4Syria - Le rivolte cinguettano sulla mappa
  • Arrivano le milizie che inveiscono contro il ragazzo: "Bastardi, volete ancora libertà? Rispondi, sei un animale" - Credits: Comics4Syria - I VJ della protesta in Siria
  • Intanto dopo quattro giorni nella cella frigorifera il ragazzo viene trovato morto. Prima però aveva scritto un messaggio: "Ora sono vivo. Tra poco morirò. Ma io voglio ancora la libertà. Addio a mia madre" - Credits: Comics4Syria - Siria, gli account Twitter per seguire la rivolta
  • "Syrian Messengers" (messaggeri siriani) racconta invece una vicenda basata sulla storia vera di Ahmad Hammadeh, un dimostrante che filmava le manifestazioni con il proprio cellulare ed è stato ucciso - Credits: Comic4Syria
  • Ahmad Hammadeh ha ripreso anche la sua stessa uccisione. Il video (molto cruento) è disponibile online - Guarda la ricostruzione del Nytimes
  • Sulla pagina Facebook di Comics4Syria vengono condivise anche molte vignette di denuncia contro il regime - L'album della Primavera Araba