Pakistan, in milioni pregano per Malala Yusufzai

A Islamabad e anche in Afghanistan le studentesse si sono riunite per esprimere solidarietà nei confronti della 14enne pakistana ferita alla testa da un commando di talebani per aver contestato le loro leggi di sottomissione. FOTO
  • E' ancora grave, ma le sue condizioni sono stabili "in lieve progresso", Malala Yusufzai, la coraggiosa ragazzina pachistana di 14 anni ferita alla testa martedì 9 ottobre da un commando di talebani. L'album sull'Afghanistan
  • Gli integralisti islamici hanno voluto 'punirla' per aver contestato le loro leggi di sottomissione, prima di tutto quelle che vogliono imporre alle donne analfabetismo e ignoranza. L'album sull'Afghanistan
  • Per Malala milioni di studenti hanno pregato nelle scuole dell'Afghanistan e hanno proclamato " solidarietà verso la loro sorella perché - ha spiegato il portavoce del ogverno - l'attacco contro di lei è anche un attacco contro l'insegnamento" - L'album sull'Afghanistan
  • Sono circa 15.500, secondo lo stesso portavoce, gli istituti scolastici e i centri religiosi afghani dove si è pregato per Malala, con l'adesione di quasi 10 milioni di allievi e allieve. L'album sull'Afghanistan
  • Lei è "solo una ragazza, una studentessa come noi - ha sintetizzato la 17enne Freshta - Oggi ho recitato il Corano, ho pregato perché guarisca". L'album sull'Afghanistan
  • Ricoverata in un ospedale militare pachistano a Rawalpindi, in terapia intensiva e intubata, secondo i medici la ragazza ha dato un piccolo segno di miglioramento. L'album sull'Afghanistan