Olimpiadi, le Femen in topless contro la sharia

Il movimento di protesta ucraino, già noto per altre manifestazioni di denuncia, ha colpito a Londra durante i Giochi. Le attiviste a seno nudo hanno lanciato una campagna contro la legge islamica. FOTO
  • Le Femen irrompono alle Olimpiadi. Le attiviste del movimento ucraino hanno protestato in topless contro il Comitato olimpico che ospita atleti appartententi a Paesi in cui si applica la sharia. Le femministe del 2000 protestano in topless
  • Alcune manifestanti a seno nudo avevano scritto sul proprio corpo "No sharia", ovvero la legge islamica. Kiev, le Femen giocano la “finale”: nude contro Lukashenko
  • Le Femen sono diventate famose nel mondo per le loro proteste in topless. Si battono contro il sessismo, la violenza sulle donne e le discriminazioni sociali. Le Femen piombano sugli Europei, tutte in topless a Varsavia
  • Dal 2008 le Femen hanno inscenato proteste che hanno avuto molto risalto mediatico, come quelle contro Putin e Lukasenko. Tra le manifestazioni più recenti, quella contro gli Europei di calcio in Ucraina e Polonia. Le Femen nude contro Putin
  • Le attiviste sono state placate dagli agenti inglesi a pochi metri da Tower Bridge. I loro slogan erano indirizzati contro il Comitato olimpico, accusato di ospitare atleti provenienti da paesi dove si applica la legge islamica Euro 2012: la protesta delle Femen
  • Le Femen hanno lanciato la loro ultima campagna con questo volantino. I cinque cerchi olimpici sono sostituiti da altrettanti cappi. I destinatari della protesta sono i regimi musulmani presenti regolarmente a queste Olimpiadi. Lo speciale sulle Olimpiadi