Pussy Riot, malore durante il processo

Nuova udienza per la band punk rock accusata di teppismo per aver cantato contro Putin in una chiesa. Rischiano fino a 7 anni di carcere. Il loro avvocato accusa: "Private di cibo e sonno". GUARDA LA FOTOGALLERY
  • Nadezhda Tolokonnikova, membro delle Pussy Riot, viene portata alla corte del distretto di Khamovnichesky. E' accusata, insieme ad altre tre ragazze di teppismo, per aver cantato in una chiesa contro Vladimir Putin Guarda anche: Chi sono le Pussy Riot
  • Nel terzo giorno di udienze, le tre giovani hanno detto di sentirsi male: le ambulanze sono accorse immediatamente ma i medici, dopo una breve visita, hanno affermato che possono continuare a partecipare al processo Guarda anche: Chi sono le Pussy Riot
  • Secondo il loro avvocato le tre ragazze vengono tenute per lunghi periodi a digiuno e non possono dormire a sufficienza. Nell'udienza è stata una delle tre a denunciare una vera e propria "tortura" nei loro confronti: "Fateci almeno mangiare e dormire" Guarda anche: Chi sono le Pussy Riot
  • Maria Aliokhina delle Pussy Riot. Già alla prima, affolata udienza di lunedì, le tre erano apparse pallide e dimagrite. Il patriarca Kirill, accusato dalle giovani di sostenere lo 'zar' Putin, ha chiesto una punizione esemplare Guarda anche: Chi sono le Pussy Riot
  • Yekaterina Samutsevich delle Pussy Riot. L'opinione pubblica russa è divisa sul loro caso. Le tre rischiano fino a sette anni di carcere per aver cantato "Madre di Dio, caccia Putin!" nella cattedrale di Cristo Salvatore Guarda anche: Chi sono le Pussy Riot
  • Violetta Volkova, avvocato difensore delle Pussy Riot. A favore delle tre ragazze sono intervenuti Amnesty International e personaggi come Peter Gabriel e i Red Hot Chili Peppers Guarda anche: Chi sono le Pussy Riot
  • Un supporter delle Pussy Riot fuori dall'aula di giustizia. Prima di arrivare al processo le tre Pussy Riot hanno dovuto già subire una detenzione di 5 mesi Guarda anche: Chi sono le Pussy Riot