Sarkò, Hollande e il rapporto con la macchina fotografica

Come sono cambiati i due candidati durante la campagna elettorale? Il racconto di Olivier Laban-Mattei e Jean-Claude Coutausse, i due fotografi di Le Monde che li hanno seguiti e immortalati nella lunga corsa all’Eliseo
  • Pose naturali, immagini spontanee? “Con Sarkozy, quest’anno, è molto difficile. Ha capito il potere delle fotografie e non vuole rischiare”, spiega Olivier Laban-Mattei, che lo segue per Le Monde (foto © Olivier Laban-Mattei / Neus pour Le Monde) - Il sito internet di Oliver Laban-Mattei
  • “Meeting e incontri – spiega il fotografo - sono organizzati in modo da valorizzare la sua immagine: è molto difficile riuscire a fotografarlo al di fuori dagli spazi previsti dal servizio della comunicazione” - Leggi tutte le notizie su Nicolas Sarkozy
  • Nella campagna del 2007, invece, Sarkozy era “seduttivo. Con i francesi e con i giornalisti”. Come evidenzia bene questa foto, scattata durante gli stati generali dell’Ump nell’estate del 2006 - Leggi tutti gli aggiornamenti sulla corsa all’Eliseo
  • Un atteggiamento che ha iniziato a raffreddarsi “dopo il divorzio da Cécilia, quando si è reso conto che la sua vita privata era sotto i riflettori. Se prima cercava di mettersi in luce, dopo ha iniziato piano piano a essere sempre più distante" - Sarkò e Carlà: guarda tutte le foto della coppia presidenziale
  • Nella campagna elettorale del 2012 è molto difficile “sorprenderlo con uno scatto spontaneo”. E lo stesso ingresso ai raduni dell’Ump è “quasi un percorso di guerra tra i diversi servizi della sicurezza” - Elezioni in Francia: guarda tutte le foto
  • Se l’atteggiamento nei confronti della stampa si è raffreddato, anche l’immagine è cambiata: “Sarkozy ha cercato di darsi un tono, assumendo pose sempre più solenni per evidenziare il suo ruolo di presidente”, sottolinea Laban-Mattei - Il piano 2.0 di Sarkozy: leggi l’intervista a Nicolas Princen
  • Non è cambiato di una virgola, invece, l’atteggiamento di François Hollande, sempre “molto gentile e disponibile con fotografi e giornalisti” come lo descrive Jean-Claude Coutausse, che segue la sua campagna per Le Monde - Il sito internet di Jean-Claude Coutausse
  • Coutausse ha iniziato a fotografare Hollande nel 2007, quando era segretario del Ps e marito della candidata Ségolène Royal: “Lei attirava tutti gli sguardi: bella, sorridente. Lui restava in ombra” - Leggi tutti gli aggiornamenti su François Hollande
  • Eppure, di carisma ne ha sempre avuto: “Bastava ascoltare un suo discorso e tutti, me compreso, se ne rendevano subito conto: altroché “molle”, Hollande ha talento, forza e competenza” - Guarda la fotostoria di François Hollande
  • Se l’atteggiamento è rimasto semplice e il carisma immutato, l’aspetto di Hollande, invece, è cambiato parecchio. Complice una dieta ferrea, il candidato si è presentato alle primarie socialiste snellito e ringiovanito - Match di stile tra Sarkò e Hollande: guarda tutte le foto
  • Il servizio di comunicazione del Ps permette ai fotografi di avvicinarsi molto al candidato, con una sola eccezione: le foto di backstage. Di quelle si occupano i fotografi ufficiali della campagna (foto Benjamin Géminel, dall’account Flickr di Hollande) - Guarda tutte le foto delle presidenziali francesi
  • Fino a poche settimane fa era vietato anche fotografarlo di schiena. Ma poi “al Ps si sono resi conto che le foto di questo tipo esaltavano la sua personalità”, conclude Coutausse (foto 2012©Jean-Claude Coutausse / french-politics pour Le Monde) - La strategia web del Ps: leggi l’intervista a Valerio Motta