Da Eric Cantona a Paris Hilton: candidati per scherzo

L’ultimo è stato l'ex calciatore francese: ha annunciato di voler correre per l’Eliseo, ma si trattava solo di una boutade per attirare l’attenzione sul problema dei senzatetto. Per politica, gioco o per marketing negli Stati Uniti ci hanno provato in tanti: Steve Colbert, Hulk Hogan e persino un maiale... LE IMMAGINI
  • “Sono un cittadino attento alla nostra epoca, alle ingiustizie che genera: troppo numerose, violente e sistematiche”. Con queste parole l’ex campione del Manchester United Eric Cantona ha annunciato di volersi candidare alle presidenziali francesi 2012 - Sarkò attento: Cantona vuole diventare presidente
  • In realtà si è trattato solo di un modo per attirare l’attenzione sui problemi dei senzatetto. Cantona lavora da anni insieme all’associazione Abbé Pierre. Negli anni scorsi il calciatore ha condotto molte battaglie contro il sistema bancario - Tutto sulle presidenziali 2012 in Francia
  • Con uno spot andato in onda su Comedy Central, anche il famoso presentatore tv statunitense Stephen Colbert ha annunciato la sua candidatura a “President of the United States of South Carolina” con lo slogan “Americans for a better Tomorrow, Tomorrow” - Guarda lo spot
  • Colbert in realtà non vuole correre per la Casa Bianca, intende solo smascherare la propaganda dei candidati ufficiali. Il primo bersaglio è stato il Repubblicano Mitt Romney, definito “Mitt lo Squartatore” - Usa, le primarie repubblicane proseguono sul web
  • Quando nel 2008 John McCain paragonò Barack Obama a Paris Hilton, la rampolla pop colse subito la palla al balzo per annunciare la propria candidatura alle Presidenziali - Usa 2008 e Youtube, il salotto politico 2.0 0/23/youtube_america2008.html
  • Dopo due spot (di cui uno realizzato con la consulenza del finto presidente della serie West Wing) e il lancio del videoclip “Paris for President”, la rampolla Hilton si è ritirata dalla corsa presidenziale - Guarda “Paris for President” su YouTube
  • Doppia candidatura per il campione del wrestling Hulk Hogan. Nel 1998 ha annunciato al Tonight Show di volersi ritirare dai ring per impegnarsi in politica: “Combatterei contro Saddam Hussein fino a farlo morire” dichiarò all’epoca - Clooney si dà al wrestling. Con Stacy, la nuova fiamma…
  • Nel 2008 Hulk Hogan dichiarò a Newsweek di voler correre di nuovo per le presidenziali: “Stiamo facendo dei sondaggi. Abbiamo ricevuto già un sacco di risposte positive”. Ma poi non se ne fece più nulla - L’intervista a Newsweek Hulk Hogan For President!
  • La comica Roseanne Barr ha annunciato (anche lei al Tonight Show) di voler correre per il partito del “Green Tea Party”. Tra le promesse: eliminare il denaro, le tasse, i mutui. Ma anche questa era una boutade - Star di un certo peso
  • La conduttrice radiofonica Gracie Allen nel 1940 si è candidata alla presidenza Usa con il “Surprise Party”. Doveva essere solo una trovata pubblicitaria, ma alla fine si è trasformata in una vera campagna elettorale. Con 42mila voti raccolti alle urne - Tutto sulle Presidenziali statunitensi
  • 1968, nel pieno delle proteste anti-Vietnam, gli attivisti Jerry Rubin (nella foto) e Abbie Hoffman lanciano il maiale “Pigasus the Immortal” alla presidenza. Durante una manifestazione il maiale è stato anche arrestato insieme ai due proprietari - Un secolo di rivolte
  • Nel 1976 corre per le Presidenziali (a scopo di marketing) anche Howard il Papero, personaggio della Marvel. Il suo motto è celebre: “Perché non un papero? Negli ultimi 200 anni avete avuto un sacco di turkeys” (che vuol dire sia tacchino, che scemo). Credits: WikiMedia CC - La top ten dei personaggi Marvel
  • Joe Walsh, chitarrista del gruppo cult The Eagles, si è candidato alla Casa Bianca nel 1980, promettendo subito un nuovo inno nazionale per il paese. Ma la sua campagna è durata poco: non aveva l’età minima per poter correre (35 anni) - Barack Obama, la storia fotografica
  • Pat Paulson, altro comico a stelle e strisce a lanciare ben sei (finte) campagne (con gli slogan “Se sarò eletto, vincerò”) e a raccogliere oltre 11mila preferenze alle primarie repubblicane del 1992. Credits: WikiMedia CC - Tutto sulle primarie repubblicane
  • All’insaputa dell’interessato, nel 2004 un gruppo di democratici candidarono John Cusack alla Casa Bianca. Dopo aver raccolto oltre 200 volontari, il suo agente ha però spiegato che l’attore non era disponibile; si trovava in vacanza... - Un tuffo nel passato: ritorno agli ‘80