Piazza Tahrir e il "venerdì dell'ultima possibilità"

Lunedì 28 novembre iniziano le elezioni politiche in Egitto. Gli elettori sono circa 45mila, le prime città a votare sono Alessandria e il Cairo. I manifestanti sfidano la giunta militare e invocano un passo indietro "immediato". FOTO
  • Migliaia di egiziani sono accorsi in piazza Tahrir nel venerdì di preghiera. La loro unica richiesta è che la giunta militare conferisca il potere nelle mani del civili. LO SPECIALE
  • Su Twitter, blogger, cittadini, giornalisti pubblicano in tempo reale immagini della piazza. "Via la giunta militare" recita il manifesto. Immagine di @Egyptocracy
  • "Venerdì dell'ultima possibilità". Questo il nome che la piazza ha dato alla manifestazione del 25 novembre invocando un passo indietro "immediato" della giunta. Lunedì 28 novembre prenderanno il via le elezioni parlamentari. Tutte le notizie da piazza Tahrir
  • Continua ad aggiornare sulla situazione in Egitto anche Mona Eltahawy, la gionalista blogger sopravvissuta alle carceri egiziane e vittima di molestie. Sul web il racconto e il dramma della rivolta
  • In piazza esplodono i colori della bandiera nazionale. Sul web i video degli scontri
  • Il premio Nobel per la Pace, Mohamed ElBaradei partecipa alla manifestazione del venerdì. Credit foto: Sarah El Deeb
  • Piazza Tahrir è affollata anche da donne. Lo speciale di Sky.it
  • Venerdì di preghiera in piazza Tahrir
  • Insieme contro l'ingiustizia, dice la piazza. Intanto, il Consiglio supremo delle forze armate ha ufficializzato la nomina del tecnico Kamal ell-Ganzuri a premier "con pieni poteri" per formare un governo di salvezza nazionale. Egitto, l'album fotografico
  • I manifestanti si oppongo alla nomina di Kamal ell-Ganzuri: settant'anni, più volte ministro e premier dal 1996 al 1999, è considerato uomo del passato regime
  • Sono circa 45 milioni gli egiziani aventi diritto al voto chiamati ad eleggere i loro rappresentanti in parlamento. Il voto, con sistema uninominale, non avverrà in un'unica tornata. Si inizia il 28 novembre. Egitto, tutti gli aggiornamenti