1991-2011: cosa resta dell'Urss

Viaggio fotografico nei 15 paesi che formavano l'Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche. Tra democrazia e vecchi dittatori, tra aspirazioni europee e nostalgie socialiste, ecco il volto dell'ex impero vent'anni dopo. LA FOTOGALLERY
  • L'Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche, nata nel 1922, si sgretola nel 1991. L'Urss viene sciolta ufficialmente dal Soviet Supremo nel mese di dicembre, ma molte delle 15 repubbliche che ne facevano parte avevano già proclamato l'indipendenza - Leggi tutte le notizie sull'Urss
  • Questo l'assetto dell'Unione Sovietica nel 1989 - Leggi tutte le notizie sulla Russia
  • La prima repubblica a dichiararsi indipendente è la Lituania, nel marzo 1990. Il riconoscimento avviene solo nel settembre 1991. Il paese, membro dell'Ue ma non dell'eurozona, è guidato dalla presidente Dalia Grybauskaite - Lituania: leggi tutte le notizie
  • Il 20 agosto 1991 (mentre a Mosca era in corso il golpe, poi fallito, contro il presidente dell'Urss Mikhail Gorbacev) anche l'Estonia autoproclama l'indipendenza. Guidata dal presidente Toomas Hendrik Ilven, è nella zona euro dal 1 gennaio 2011 - Estonia: tutti gli aggiornamenti
  • La Lettonia si dichiara indipendente il 21 agosto 1991. Il presidente Andris Berzins, in carica dall'8 luglio 2011, punta all'adozione dell'euro entro il 2012 - Lettonia, tutte le notizie
  • Le elezioni in Ucraina del febbraio 2010 segnano invece la svolta filo russa del paese. Victor Yanukovich, trionfa su Julia Tymoshenko, simbolo, insieme al presidente uscente Victor Juscenko, della cosiddetta Rivoluzione Arancione del 2004 - Leggi tutte le notizie sull'Ucraina
  • Ora l'ex "coalizione arancione" è più in crisi che mai. L'ex premier Tymoshenko, leader dell'opposizione, è stata arrestata con l'accusa di abuso di potere nel rinnovo del contratto per le forniture di gas russo all'Ucraina - Proteste in topless: guarda tutte le foto delle ragazze del collettivo Femen
  • La Bielorussia, indipendente dal 25 agosto 1991 è rimasta molto legata al passato sovietico. Il presidente Lukashenko ha dichiarato di essere stato l'unico membro del parlamento di Minks ad aver votato contro la dissoluzione dell'Urss - Leggi tutte le notizie sulla Bielorussia
  • Grazie a referendum fatti per estendere il mandato e nonostante le accuse degli osservatori internazioni di condurre campagne elettorali anti-democratiche, Lukashenko è in carica dal 1994. Secondo gli Usa è "l'ultimo dittatore e tiranno in Europa" - "Lukashenko, e chi sarebbe?" Guarda il video con la gaffe del ministro La Russa
  • Il 27 agosto 1991 tocca alla Moldavia. Sia le parlamentari del 2005 che quelle del 2009 incoronano (anche se tra molte polemiche) il partito comunista - Leggi tutte le notizie sulla Moldavia
  • Marian Lupu è il presidente ad interim. La Moldavia comprende anche la repubblica di Transnistria, stato indipendente de facto non riconosciuto a livello internazionale - Leggi tutte le notizie sulla Transnistria
  • Tra le prime repubbliche a lasciare l'Urss anche la Georgia, indipendente dal 9 aprile 1991. Il presidente della terra che ha dato i natali a Stalin è Mikhail Saakashvili, - Leggi l'intervista
  • Ai ferri corti con la Russia dalla breve guerra dell'agosto 2008, la Georgia deve fare i conti con le province separatiste dell'Ossezia del Sud e dell'Abkhazia, appoggiate dal Cremlino. Un nodo ancora da risolvere - Leggi tutte le notizie sulla Georgia
  • Indipendente dal 21 settembre, l'Armenia è stata l'ultima repubblica caucasica a lasciare l'Urss. Oggi è governata da Serzh Sargasian, il terzo presidente eletto nel 2008. Nella foto scherza con l'ex presidente turco Abdalla Gul - Leggi tutte le notizie sull'Armenia
  • L'indipendenza dell'Azerbaijan risale al 30 agosto 1991. Dal 2003 è governata da Ilham Aliyev, qui ritratto davanti alla statua del predecessore, suo padre Heydar. Il paese cresce grazie ai giacimenti di petrolio. - Azerbaijian: tutti gli aggiornamenti
  • Armenia e Azerbaijan si contendono dall'indomani dell'indipendenza il controllo della zona di Nagorno-Karabah. Enclave armena nel territorio azero, divide i governi dei due paesi mentre la Russia tenta di fare da paciere - Nagorno-Karabakh: le ultime notizie
  • Il 31 agosto 1991 è la volta del Kirghizistan, primo tra gli stati dell'Asia centrale a proclamarsi indipendente. L'ex leader sovietico Askayev si è ritirato nel 2005, oggi la presidente è Roza Otnmbayeva - Leggi tutte le notizie sul Kirghizistan
  • Se la democrazia pare avviata, il processo non è stato indolore. Dopo la rivoluzione dei tulipani del 2005 sale al potere Bakiyev, considerato un semi-dittatore e destituito con un colpo di stato dalla Otumbayeva nel 2010 - Roza Otumbayeva: leggi tutte le notizie
  • L'Uzbekistan (indipendente dal 1 settembre 1991) è ancora guidato dall'ex leader sovietico Islam Karimov. In carica dal 1990, regge lo stato ininterrottamente grazie a elezioni e referendum dove ottiene sempre una maggioranza bulgara Secondo l'ultimo rapporto di Freedom House è tra i 10 Paesi meno liberi al mondo
  • Il presidente ha tentato un'opera di rilancio grazie alla figlia Gulnara, che ha provato a puntare su un'immagine fashion del paese. - I Karimov e gli altri ricconi del calcio europeo: il punto della situazione
  • Anche il Tagikistan, proclamatosi indipendente il 9 settembre 1991, è retto dall'ex leader sovietico Emomali Rachmonov. Anzi, Rachmono: all'indomani dell'indipendenza ha de-russizzato il suo cognome - Leggi tutte le notizie sull'Urss
  • Il presidente resta molto legato alla Russia. Nella foto, in occasione dell'inaugurazione della centrale idroelettrica di Sangtuda, è al fianco del presidente russo Medvedev - Leggi tutte le notizie sulla Russia
  • Il Turkmenistan, che festeggia la sua indipendenza il 27 ottobre, è retto dal presidente Berdimuhammetov dal 2007. Ha preso il posto dell'ex leader sovietico e presidente a vita Niyazov, morto nel 2006 - Leggi tutte le notizie sull'Urss
  • Fanalino di coda dell'indipendenza - che dichiara per ultimo, il 16 dicembre 1991 - il Kazakistan è guidato da Nursultan Nazarbaiev - Leggi tutte le notizie sul Kazakistan
  • Malgrado la democrazia stenti ad imporsi, sia il Kazakistan che il Turkmenistan godono di un'ottima crescita economica grazie al metano. Nella foto, un'immagine aerea di Astana, la modernissima ed avveniristica capitale kazaka - Borat, il (finto) kazako più famoso del mondo: tutte le notizie
  • Nella foto Ashgabat, la capitale turkmena. Le presidenziali si terranno nell'aprile 2012 - Leggi tutte le notizie sull'Urss
  • Il cuore dell'ex Urss, la Federazione Russa, si prepara alle presidenziali dell'aprile 2012. E c'è chi è pronto a scommettere che il tandem Putin-Medvedev che guida la Russia da quattro anni potrebbe avere i giorni contati. - Leggi tutte le notizie sulla Russia