Cile, 100mila studenti in marcia contro Pinera

Esplode nelle strade di Santiago del Cile il malcontento sociale, con decine di migliaia di giovani , che accompagnati da professori, genitori e varie altre categorie di lavoratori, nel giorno dello sciopero nazionale, tornano a mettere sotto pressione il governo del presidente. FOTO
  • Oltre 100.000 studenti (60.000 per le forze dell'ordine) sono scesi in piazza a Santiago del Cile per protestare contro il governo del presidente Pinera
  • La nuova sfida degli studenti, nella nona mobilitazione in tre mesi, ha dato luogo ad alcuni scontri
  • 38 studenti hanno raggiunto la loro terza settimana di sciopero della fame, mentre manifestazioni di protesta si sono registrate anche in altre città cilene
  • La protesta degli studenti è guidata da Camila Vallejo, 21 anni, leader della Federazione degli studenti universitari
  • La piazza continua a mettere sotto pressione il governo del presidente Sebastian Pinera, finito al livello più basso di consensi dall'inizio del suo mandat
  • La nuova sfida degli studenti, nella nona mobilitazione in tre mesi, ha dato luogo a scontri
  • Scontri e momenti di tensione si sono registrati anche quando alcuni giovani incappucciati si sono staccati dal corteo ed hanno cercato di raggiungere il palazzo presidenziale, allestendo alcune barricate con del materiale edile
  • Gli studenti hanno iniziato questa mobilitazione a metà maggio per chiedere che sia il Governo ad amministrare l'educazione primaria e secondaria
  • Gli studenti chiedono che si proibisca alle istituzioni private di arricchirsi con l'istruzione e che venga garantito costituzionalmente il diritto ad un'educazione pubblica, gratuita e di qualità
  • I giovani sono scesi in piazza al fianco di da professori, genitori e varie altre categorie di lavoratori
  • Atti di vandalismo e violenza hanno fatto degenerare la protesta
  • Dura la repressione delle forze dell'ordine
  • Gli studenti hanno chiesto le dimissioni del ministro degli interni, Rodrigo Hinzpeter, accusato di aver ordinato "una repressione eccessiva"
  • I cileni sfilano per le strade di Santiago per chiedere la fine della repressione contro il movimento studentesco e per esigere istruzione gratuita e di qualità
  • Gruppi di manifestanti hanno organizzato barricate scontrandosi con le forze dell'ordine, che hanno fatto ricorso a getti d'acqua e a gas lacrimogeni per disperdere i manifestanti
  • 38 studenti hanno raggiunto la loro terza settimana di sciopero della fame